Abitarte

 

 

Presso l’ Housing Sociale Crocevia46 di Cuneo prende avvio il progetto “AbitArte” dell’impresa sociale Open House coordinato dalla responsabile Simona Rolle col “maestro d’arte” Domenico Olivero, artista che da diversi anni opera sul territorio e sulla storia del vivere la quotidianità in spirito artistico. 

L’iniziativa, realizzata con il sostegno della Fondazione CRC, prende avvio questa settimana e si svilupperà in diverse fasi con un evento finale espositivo e comunitario.  Il progetto “AbitArte ” intende essere una iniziativa con la quale il Social Housing di Cuneo, Crocevia46 riparte dal protagonismo dei suoi abitanti nell’abitare gli spazi e dall’incontro con il territorio per la riattivazione di scambi e relazioni di reciprocità rimasti sopiti a causa della fase più acuta dell’emergenza sanitaria.




Le recenti esperienze di limitazione della socialità, chiusura dei luoghi di aggregazione e relazione, riduzione della possibilità di spostamento hanno dilatato i tempi dello stare in casa che in molte situazioni ha rischiato di trasformarsi da tempo “libero” in tempo “vuoto”.

Nei mesi più rigorosi di chiusura sono state realizzate molte esperienze nelle quali abitanti di appartamenti e condomini, per riempire quel vuoto potenziale, molti abitanti hanno esercitato le loro passioni e le loro vocazioni espressive o più propriamente artistiche, anche trasformando in veri e propri manufatti d’arte le suppellettili e gli oggetti di uso quotidiano.




Per fare ciò si è pensato di usare la creatività dell'arte che libera e apre a tutti la possibilità di esprimere le proprie sensazioni ed emozioni.  Attraverso un dialogo iniziale si farà un percorso di condivisione del proprio essere parte temporanea del Crocevia46 sia in forma orale che poi con la creazione di un “manufatto emotivo” del proprio vissuto.
 

Il progetto avrà tre fasi:

- Un incontro di presentazione del progetto e di conoscenza dei partecipanti.
- Un incontro di condivisione delle riflessioni scaturite e avvio della condivisione.
- Un incontro di laboratorio d'arte creativo.

Seguirà poi un evento conviviale, aperto anche al pubblico, con una mostra dei manufatti realizzati.
 

Contatti
Crocevia46, Corso Dante 46 Cuneo
Mail: info@crocevia46.org

Tel: 0171480835 – 3200729715



Il tuo sorriso, omaggio a Pablo Neruda



Presso lo spazio espositivo di Rittana, curato da Giacomo Doglio, da oggi c'è anche una mia opera nella permanente «XX per XX»,  si tratta del lavoro "il tuo sorriso -  Omaggio a Pablo Neruda" realizzata nel formato dei "Fogli sensibili".  



La memoria è un pallido riflesso che si trasforma nel tempo, questo riverbero diventa forma fisico nei "fogli sensibili" una raccolta di parole, pensieri, forme che si rivelano al tatto.  Questo lavoro è un omaggio a Pablo Neruda che cinquant'anni fa vinse il premio Nobel per la letteratura.  




Poesia 

Toglimi il pane, se vuoi,
toglimi l'aria, ma
non togliermi il tuo sorriso.

Non togliermi la rosa,
la lancia che sgrani,
l'acqua che d'improvviso
scoppia nella tua gioia,
la repentina onda
d'argento che ti nasce.

Dura è la mia lotta e torno
con gli occhi stanchi,
a volte, d'aver visto
la terra che non cambia,
ma entrando il tuo sorriso
sale al cielo cercandomi
ed apre per me tutte
le porte della vita.

Amor mio, nell'ora
più oscura sgrana
il tuo sorriso, e se d'improvviso
vedi che il mio sangue macchia
le pietre della strada,
ridi, perché il tuo riso
sarà per le mie mani
come una spada fresca.

Vicino al mare, d'autunno,
il tuo riso deve innalzare
la sua cascata di spuma,
e in primavera, amore,
voglio il tuo riso come
il fiore che attendevo,
il fiore azzurro, la rosa
della mia patria sonora.

Riditela della notte,
del giorno, della luna,
riditela delle strade
contorte dell'isola,
riditela di questo rozzo
ragazzo che ti ama,
ma quando apro gli occhi
e quando li richiudo,
quando i miei passi vanno,
quando tornano i miei passi,
negami il pane, l'aria,
la luce, la primavera,
ma il tuo sorriso mai,
perché io ne morrei.

Un' Artoteca per Cuneo

immagine dell'Associazione Artoteche NRW presso la Biblioteca Comunale di Langenfeld.


In questi ultimi mesi ho riflettuto molto sul complesso evento della chiusura dei musei e delle gallerie, un dolorosa cesura sulla fruizione all'arte. Proprio in una nazione che dell'arte si è fatta sempre portabandiera. In questo tempo la privazione della bellezza dell'arte è stata continuata, e ho pensato che sarebbe bello ripartire con un segnale di bellezza e meraviglie, tipiche della creatività artistica e della nostra cultura nazionale.

Riflettendo ho notato che le biblioteche erano attive col prestiti librari, poi ho scoperto che esistono sullo stesso formato delle biblioteche le Artoteca, che come per i libri attivano prestiti di opere d'arte. Su questi pensieri ho deciso di avviare una campagna di  sensibilizzazione per capire se questo tipo di servizio culturale possa essere anche realizzato nella nostra città.

Penso che un'Artoteca sia un bellissimo modo per potare l'arte nelle case di tutti. Mi pare un ottimo investimento per la bellezza e la gioia della comunità cittadina. 

Un'opera d'arte presente nelle pareti domestiche è una condivisione di emozioni e relazioni che si attiva nella fruizione quotidiana. 

Le Artoteche sono già molto diffuse nel Nord Europa da diversi decenni, e da alcuni anni stanno anche prendendo piede qui in Italia, le prime hanno aperto a Cavriago, Bolzano, Gallarate e Pistoia.

L'Artoteca è una struttura per la diffusione dell'arte contemporanea attraverso la creazione, spesso nelle locali biblioteche civiche, ma anche di spazi privati, di una collezione di opere d'arte originali (stampe, disegni, incisioni, dipinti, sculture, ecc.), che come succede con i libri vengono prestate gratuitamente a un vasto pubblico (individui, scuole, associazioni, imprese, comunità ...).

Questa mia campagna vuole valutare se si crea un consenso comune che susciti partecipazione e impegno delle strutture pubbliche ( o anche private) della città coinvolgendo gli artisti, i collezionisti e gli appassionati di arte per dare corpo all'iniziativa. 


Un poco di storia

Le prime Artoteche sono sorte in Germania all'inizio dell'Ottocento ma si svilupparono poi con l'avvio degli anni '20 del Novecento in città come Berlino, Francoforte sul Meno e Ulm per poi diffondersi in tutto il paese, e ora sono centinaia, tutte le info le potete trovare a questo link .

Si sono poi diffuse anche in Francia fondendosi spesso coi i Fonds national d’art contemporain (Fnac), attualmente superano la trentina di sedi, info. 

In Italia la prima città è stata nel 2010 a Cavriago (Re) per poi diffondersi in una diverse città.


Ora vogliamo vedere se anche a Cuneo c'è questa sensibilità, tu che ne pensi? 

vuoi partecipare?  

Allora scrivici a cuneoarte@libero.it


Per approfondimenti vi segnalo questo libri:

Barbara Mantovi "Come aprire un servizio di artoteca in biblioteca". ed. Bibliografica.

"L'arte in prestito. Fare un'artoteca è facile" ed. Artebambini.  

Progettazione sculture/premio per la Fondazione CRC


 Nelle settimane scorse, in collaborazione con Andrea Mariani, abbiamo ideato una elaborazione del logo della Fondazione CRC per realizzare delle sculture premio per il progetto  "Imprese per la Granda" iniziativa finalizzata ad attivare collaborazioni con il mondo delle imprese per promuovere la crescita e lo sviluppo del territorio.

Per la realizzazione delle opere sono state usate le stampanti 3D PLA del FabLab di Cuneo, con cui spesso collaboriamo. 

Orizzonti cultura, prospettive possibili

 


Da alcuni mesi ho aderito a una nuova associazione culturale che ora organizza una serie di incontri tra cui questo che si svolgerà Mercoledì 14 Aprile alle ore 18,30 e che mi vedrà direttamente impegnato.

Il tema della Cultura è sempre stato uno dei miei interessi e su cui ritengo giusto prendere posizione e parteciparvi direttamente sul mio territorio al fine di poter dare un contributo costruttivo. 


CS

La cultura è indispensabile nella vita quotidiana e ci passa un insegnamento che lungo il corso della vita ci rimarrà per sempre; a volte ci chiediamo quanto essa sia importante, o meglio quanto l’ambiente che ci circonda sia fondamentale nello sviluppo delle persone.
Cultura significa, inoltre, valorizzare e qualificare il territorio dal punto di vista ambientale e della sua offerta di servizi e prodotti tipici locali e poter comunicare il proprio fattore differenziante ai potenziali visitatori e a tutto il mercato del turismo.
Nel secondo appuntamento del progetto “𝗥𝗶𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗱𝗲𝗲 ” proveremo a riflettere su questi punti insieme a 𝗚𝗶𝗮𝗻𝗱𝗼𝗺𝗲𝗻𝗶𝗰𝗼 𝗚𝗲𝗻𝘁𝗮, Presidente della Fondazione CRC e 𝗔𝗱𝗿𝗶𝗮𝗻𝗼 𝗙𝗮𝘃𝗼𝗹𝗲 , docente di antropologia culturale presso l’Università degli studi di Torino.

Omaggio a Charles Baudelaire

 Amo molto la poesia, fra i tanti scritti che prediligo leggere ci sono quelli di Charles Baudelaire, di cui domani ricorrono i 200 anni dalla nascita, che avvenne il 09/04/1821 a Parigi. Per festeggiarlo condivido con voi questi disegni fatti alcuni anni fa parte di una serie sulla raccolta "Le fleures du mal".


La musa malade


La vie antérieure


La beauté


La briciola squisita

 Grazie a Devis Bergantin e a Marta Casarini per avermi coinvolto nel loro progetto "la briciola squisita" con una pagina della mia serie "La voglia di raccontare "