5-7/10/07 “Viva l’italia” National Hall, Olympia, Earl's Court, London (U.K.) Curated by Helga Fox Contemporary Art.

5-7/10/07 “Viva l’italia” National Hall, Olympia, Earl's Court, London (U.K.) Curated by Helga Fox Contemporary Art.

Serie di fotografie stampate sulle bandierine italiane, come rappresentazione di un momento di festa italiana.

Several artistic versions of the Italian flag and a series of photographic works to demonstrate 'Italian holiday life'.



Title : “Italians Flags”.

Material: little Italian flags

Date May 2007

The work presented by the artist is about the Italian Alpine Army reunion in Cuneo (12-13 May 2007).

The artist, Domenico Olivero, lives in downtown Cuneo and witnessed this period of happiness and friendship and was inspired to create this work.

Over 500,000 Alpini arrive on Italian city every year for annual reunion and have a big party and event. The artist brings one line of smalls flags (these little flags have been installed, during the month of May 2007, in various streets of Cuneo to decorate the city for this event; see the attached photo) and uses them like a page for a daily diary.

Every day, from 8 to 14 of May 2007, the artist made a small comment and drawing about these events on the flags. In parallel, he created a daily web page on the blog site :  http://blog.italianflags.com

Project commissioned by HF Contemporary Art London UK.





Articolo su La Stampa 


9-30/03/2007 “Silere – be silent” Torino. Mostra curata da / exhibition curated by Claudio Cravero Installazione “Il sapoere della terra”



Installazione ispirata ad un diario di due mesi di sensazioni e pensieri sul vivere (vedere il blog http://amamisepuoi.blog.tiscali.it/ ). Sul pavimento una scritta in rosso, summa di questo vissuto. Accanto cinque gruppi di terra provenienti da Parigi, Londra, Venezia, Bologna e Cuneo (città dove l’artista era durante la scrittura del blog ). L’ambiente illuminato da fievole lampadine nere. Nell’aria si percepiva un odore di lavanda.

An art work in the form of a diary. For two months in the blog http://amamisepuoi.blog.tiscali.it/ the artist put some reflections and personal photos about some ideas of life and silence.
In the exhibition space he writes a sentence in large red characters on the floor. It is a distillation of the various texts written in the blog. Nearby are five clods of earth from the cities where the artist lived, Paris, London, Bologna, Venezia and Cuneo. In the air there is the scent of lavender perfume, giving all a particular atmosphere . Seven black bulbs create a half-light.
This work is the personal emotion of the artist about his moment of silence, when he experiences the sensations of life.




Il sapœre della terra
(la speranza cresce lentamente)

Installazione di Domenico Olivero.
Novembre 2006.





Questa nuova opera di Olivero Domenico ci porta a riflettere sul nostro essere riverenti su questa terra da cui prendiamo forma e su cui viviamo, in un percorso ciclico si parte dalla terra per ritornarci dopo l’esperienza di vita, cosa rimane di tutto ciò, per che cosa è valso vivere, interrogativi dolorosi e difficili, ma la poetica formale cerca in qualche modo di lenire.







Lenivo lento le ferite della mia anima.

La polvere del tempo mi ricopriva.

Di tanti luoghi visti pochi ricordi, forse per l’età, la mia memoria mi lascia poca compagnia.

Vorrei affidarti alcune tracce delle mia vita, probabilmente per dare un senso compiuto al dolore che è stato viverla.

Ti ho voluto bene con tutte le mie energie, ma anche se scaldate dal sole, si sono affievolite, come sempre più lieve è il ricordo del tuo volto.

Ma ti amerò per sempre.






Il lavoro di Domenico Olivero è sull’odore della terra nato da una fase di perplessità che l’artista sta attraversando in questo periodo.

Forse sulla sua instabilità e quindi sul suo/nostro “stabile”, cioè la terra.

Sull’odore dei corpi che hanno nei momenti più intimi e che gli ricorda l’umido della terra quando la pioggia scesa un poco prima evapora.

Su quel ciclo continuo che è nascita vita morte. Parallelo al ciclo innamoramento passione e fine di un amore, che ha legato per un breve tempo due corpi

Questo tempo in cui noi transitiamo..



Lo spazio è stato costruito in forma ciclica; su un lato poggiati sopra tre specchi tre zolle di terra prese da tre posti diversi (Giappone, Skrilanka e Suriname (razze diverse ma parte di un corpo unico – lo specchio ci fa entrare nel luogo della terra e ritorno terra). Sulla parete sovrastante tre immagini prese da google (verità virtuale, culturale) e poi sul lato opposto 4 foto di un cielo cuneese, ossigeno. Sui lati delle ombre di piante (che vivono nei luoghi indicati) e in un angolo l’opera vera e propria una foto sbiadita, ma colorata con gocce di acquarelli di una via di Lille ma su cui a lieve distanza puntata sopra con degli spilli, c’è una breve riflessione su un foglio opaco che non permette la completa visione dell’immagine sottostante..







Omaggio alla Terra che tutti i giorni calpestiamo, che ci sostiene e contiene.

Questa piccola biglia che carambola nello spazio, accoglie la nostra storia, noi siamo sua materiale ed energia, che si trasforma continuamente.

La strana combinazione fra vita e materia, fra il pulsare di un cuore e le pietre inermi, quali correlazioni misteriose esistono? Cosa vuol dire vivere?



Materiale:

Immagine satellitare, tratta dal sito Googlema, Suriname.*
terra della spiaggia di Paramaribo.

Immagine satellitare, tratta dal sito Googlemap, Srilanka. **
terra dal spiaggia di Jaffna.

Immagine satellitare, tratta dal sito Googlemap, Giappone. ***
terra dalla spiaggia di Aomori.

Specchi, cartone colorato, pongo e lettere in plastica bianca.

Lettere trasferibili nere.

Foto degli orti, ideati dall’artista Robert Milin, presso il Palais de Tokyo a Parigi, in rue de la Manutetion, 28/10/06.

4 elaborazioni grafiche di nubi sul cielo di Cuneo, 19/08/06.

Carta, stampa in acetato, acquarelli, spilli.

Ombra della pianta Platicerium.*
Ombra della pianta Gagea Persica.**
Ombra della pianta Sisyrinchium Striatum. ***

Testi di Ornella Calvetti




Comunicato della mostra  Silere (Be silent)

A cura di Claudio Cravero

A Torino in via Sansovino appuntamento con il silenzio

Venerdì 9 marzo 2007, prima che alcuni spazi del palazzo industriale di via Sansovino 217 siano occupati da nuove attività, Cantiere48 presenta SILERE (BE SILENT), una collettiva di quattro giovani artisti che, all’interno di questi luoghi in trasformazione e attraverso il silenzio, riflettono con le loro opere sull’individuo e i suoi confini come ricerca di uno spazio in cui il silenzio stesso può diventare parola.

Gli edifici misurano lo scorrere del tempo anche attraverso le diverse destinazioni che subiscono nel corso dei decenni. Quando un palazzo signorile si trasforma in tribunale, quando una chiesa diventa una sala conferenze, quando una fabbrica dismessa diventa un museo, il cambiamento non è mai solo il risultato di una fredda operazione edilizia. È invece un momento fortemente simbolico che segna, a volte in modo drammatico, il passaggio da fasi di espansione a fasi di declino, o viceversa, la rinascita dei luoghi stessi. È anche il modo in cui gli edifici stessi si adattano al presente e alle sue evoluzioni rapide, conservando spesso le tracce del lavoro degli uomini e delle donne che le hanno abitate.
È in questo contesto che nasce SILERE (BE SILENT). Prima, infatti, che alcuni spazi del palazzo di via Sansovino 217 siano occupati da nuove attività, probabilmente di diversa natura rispetto alla precedente destinazione, è sorta la necessità di riflettere in uno spazio silente il cui silenzio stesso può diventare parola. Il silenzio di SILERE (BE SILENT), che dal latino significa essere silente, sia come verbo sia corpo, è inteso come possibile risposta ad una cultura che sembra privilegiare, nel tempo e nello spazio, suoni, fragori e rumori.
Nella ricerca del silenzio, c'è spesso chi rincorre spazi fisici di tranquillità per ricostruire la propria misura spirituale, come nei vecchi santuari, e chi, invece, sembra sollecitato dall'irrequietezza propria del nostro tempo, soffrendo quasi il silenzio secondo una nuova forma di horror vacui. Ci sono, inoltre, anche delle dimensioni creative del silenzio che rientrano nella sfera dell’arte, vale a dire spazi attraversati da un profondo mutismo in cui, non necessariamente non si odono suoni, ma in cui lo stare in silenzio assume lo stesso significato della parola. Sorge dunque naturale chiedersi se esista una reale dimensione del silenzio. Più ci si sforza a non produrre suoni, più diventa percettibile il rumore del respiro, del battito cardiaco, del nostro corpo che reagisce alle suggestioni di ciò che lo circonda e alla coralità o alle difficoltà che quei momenti portano con sé.
Tra gli artisti di SILERE (BE SILENT), c’è chi si sofferma a tastare la terra per ritrovarne il ‘sapore’ e il profumo riscoprendo nuove dimensioni sinestetiche (Domenico Olivero), chi esplora il paesaggio per ricondurre l’attenzione a riflettere sui propri confini (Riccardo Del Conte), chi indaga i ‘territori’ emotivi e psicologici del corpo umano in un contesto di disagio (Dario Neira), e chi, infine, con un semplice gesto, annodando e snodando una catenina (Sophie Usunier), segue il ritmo della terra che crea e disfa inesorabilmente, perché in ogni forma di vita che finisce c'è sempre l'inizio di qualcos'altro.
E tra la fine e il principio, c’è questo momento, sospeso, a tratti frammentato, dell’essere silente; il momento che contempla l’attesa di una nuova forma di vita in via Sansovino.

La collettiva è resa possibile grazie al contributo delle aziende Edilmar, Ditto Consult, LunaBianca Italy s.r.l., TEKNE

Inaugurazione venerdì 9 marzo 2007 dalle ore 18.30 - via Sansovino 217, Torino 

10 - 31 marzo 2007

Ufficio stampa: Cantiere48 Via Sansovino 217 10151 Torino  Tel. 011 735515 press@cantiere48.com  http://www.cantiere48.com

17-18-19/11/06 “Ispirina C - idée a lento rilascio” a LS_33 Cuneo . Mostra curata da / exhibition curated by Ornella Calvetti.




In occasione della rassegna “Scrittori in Città” il gruppo creativo LS_33 ha realizzato un particolare evento che ha stimolato le percezioni corporali.
Durante tutte ore eventi a sorpresa, reading letterari, proiezioni, musica, danze…
Artisti: Ariaudo Franco, Dellavalle Alfredo, Olivero Domenico, Olmo Anna, Paseri Alessandro, Priola Frank, Rattazzi Paola, Revello Pinuccio.

On the occasion of the event “Scrittori in Città” (Writers in the city) the creative group LS_33 made a special art event. Whit performance, installation, poetry reading, video, music and dance. The show was supported by a fine personal colour catalogue with text by Ornella Calvetti and a different installation for every single artist.


Il sapœre della terra
(la speranza cresce lentamente)
Installazione di Domenico Olivero.
mixed media Novembre 2006.

Omaggio alla Terra che tutti i giorni calpestiamo, che ci sostiene e contiene.
Questa piccola biglia che carambola nello spazio, accoglie la nostra storia, noi siamo sua materiale ed energia, che si trasforma continuamente.
La strana combinazione fra vita e materia, fra il pulsare di un cuore e le pietre inermi, quali correlazioni misteriose esistono? Cosa vuol dire vivere?

Lenivo lento le ferite della mia anima.
La polvere del tempo mi ricopriva.
Di tanti luoghi visti pochi ricordi, forse per l’età, la mia memoria mi lascia poca compagnia.
Vorrei affidarti alcune tracce delle mia vita, probabilmente per dare un senso compiuto al dolore che è stato viverla.
Ti ho voluto bene con tutte le mie energie, ma anche se scaldate dal sole, si sono affievolite, come sempre più lieve è il ricordo del tuo volto.
Ma ti amerò per sempre.

Materiale:
Immagine satellitare, tratta dal sito Googlema, Suriname.*
terra della spiaggia di Paramaribo.
Immagine satellitare, tratta dal sito Googlemap, Srilanka. **
terra dal spiaggia di Jaffna.
Immagine satellitare, tratta dal sito Googlemap, Giappone. ***
terra dalla spiaggia di Aomori.
Specchi, cartone colorato, pongo e lettere in plastica bianca.
Lettere trasferibili nere.
Foto degli orti, ideati dall’artista Robert Milin, presso il Palais de Tokyo a Parigi, in rue de la Manutetion, 28/10/06.
4 elaborazioni grafiche di nubi sul cielo di Cuneo, 19/08/06.
Carta, stampa in acetato, acquarelli, spilli.
Ombra della pianta Platicerium.*
Ombra della pianta Gagea Persica.**
Ombra della pianta Sisyrinchium Striatum. ***





17-18-19/11/06 “Ispirina C - idée a lento rilascio” a LS_33 Cuneo . Mostra curata da / exhibition curated by Ornella Calvetti.






Comunicato stampa :  Ispirina C – Idee a lento rilascio” 

Ambientazione video-musicale con esperienze sensoriali.


In occasione della rassegna Scrittori in Città” il gruppo creativo LS_33 desidera realizzare un particolare evento che stimoli le tue percezioni corporali.

Ti aspettiamo, in questa serata di tardo autunno, presso il nostro laboratorio dove cercheremmo di agire sui tuoi sensi, sopiti dal brusio tecnologico.

Essi saranno sollecitati e coinvolti in diverse esperienze sensoriali realizzate con particolari opere artistiche.

Appena entrerai un’installazione stimolerà il vostro olfatto con materiali raccolti da Domenico Olivero nei suoi viaggi intorno al mondo. Un poco più in là una grande parete, opera di Alfredo Dellavalle, presenterà le molteplici attività che LS_01 sta realizzando come nuovo luogo d’incontro e scambio sul territorio cuneese. Subito dopo l’opera tridimensionale di Frank Priola porrà le dinamiche del movimento coinvolgendoti in una suggestiva forma spaziale. Mentre Franco Ariaudo trasformarmerà la bi-dimensionalità di un quadro in una esplosione di materia. Rendendo il colore scultura amorfa che lentamente conquisterà lo spazio circostante, porgendosi al tuo tatto. Sulla dinamica della percezione fisica è anche il segreto progetto “Touch me” ideato da Anna Olmo e Paola Rattizzi. Altra sollecitazione subirà la tua vista con le variazioni focali di Pinuccio Revelli. Una serie d’immagini, che si raggruppano in una nuova percezione, invitandoti a riflettere sulle tue convinzioni e abitudini. Accanto Alessandro Paseri trasformerà l’elaborazione dei suoni, dopo averli selezionati in una lunga ricerca musicale, in un flusso d’immagini in movimento creando particolari suggestioni. A sollecitare l’ultimo senso, cioè il gusto, ci saranno succulenti cibi e allegre bevande che ti ristoreranno durante la movimentata serata.

Durante tutte ore eventi a sorpresa, reading letterari, proiezioni, musica, danze…

Titolo: “Ispirina C – Idee a lento rilascio”.
Artisti: Ariaudo Franco, Dellavalle Alfredo, Olivero Domenico, Olmo Anna, Paseri Alessandro, Priola Frank, Rattazzi Paola, Revello Pinuccio.
Luogo: LS_33 - C.so vittorio Emanuele 33 - 12100 Cuneo (Italia)
Data : inaugurazione ore 21,00 di Venerdì 17 Novembre 2006, aperto Sabato 18 e Domenica 19 sempre dalle ore 21,00 .
Orario: dalle ore 21,00 alle 23,00. Ingresso libero

Referente progetto: Fedo 347.9009883 Ornella Calvetti 328.2159521
Fruizione dello spazio: ingresso gratuito, luogo accessibile ai portatori di handicap.
Curatrice dell’evento: Ornella Calvetti. Per ogni ulteriore informazione ispirinac@libero.it;






4-15/10/06 Lanitis Foundation, Limassol, (Cyprus) curated Helena Strogyliotou.

4-15/10/06 Lanitis Foundation, Limassol, (Cyprus) curated Helena Strogyliotou.

Quando la natura supera la condizione umana.

The nature exceed a little human condition.

23-24/09/06 24 h of art “Primizie” in Bra (Cuneo). Progetto curato da / curated by Vesna Bursich.



 

23-24/09/06 24 h of art “Primizie” in Bra (Cuneo). Progetto curato da / curated by Vesna Bursich.




Marco ti aspetto!
E’ URGENTE !!!

Le cose stanno degenerando tutto si sta sfaldando, io avevo appena finito di creare una parte di identità e tutto ad un tratto si è scomposto, forse ek-stasis!

Avevamo progettato tutto con molta cura, avevo riconsiderato i testi di Krishnamurti, raggiunto il mio satori, sentivo su di me la Gegenwart des Unendlichen, poi ad un tratto ho scoperto cose che già sapevo ma non volevo riconoscere. Ho avuto paura, tutto era come volevo. Ero FELICE o forse lo credevo.

HO SOFFERTO. Ero nella mia nekya.

Ho capito quanto la vita sia strana e dolorosa.

Ma poi mi sono ricordata di te e di come ti ho amato e di come tu mi hai amato, è stato fantastico!

Ma tutto un giorno finirà, IO HO PAURA ! ! E tu?

(Ornella Calvetti - 15,10 del 13 Maggio 2006 - sulle rive del Gesso)



20-23/07/06 “Apera”

20-23/07/06 “Apera” presso lo Zooart di Cuneo.

4 istallazione sul tema del vivere
4 installation about the theme of life.

Curatori della rassegna / exhibition curated by Michela Giuggia e Paolo Sasia

8-23/07/06 “Diario/8” Maison des Artistes Haut Cagnes. Mostra curata da Ornella Calvetti.

8-23/07/06 “Diario/8” Maison des Artistes Haut Cagnes. Mostra curata da Ornella Calvetti.

Un gruppo di giovani artisti italiani espone nella suggestiva Maison des Artistes di Haut de Cagnes sulla solare Costa Azzurra. Curata dall’Associazione Expression Libre di Cagnes la mostra affronta il tema intimo e delicato del vivere umano, in forma di Diario interpretato da ogni artista in modo personale ed originale. Vengono così creati percorsi visivi ricchi di suggestioni e riflessioni sullo scorrere del tempo e su come esso è percepito e vissuto dai singoli artisti. Si trascorrono così giornate che iniziano con le delicate pitture di Andrea Chiotti che presenta la sua quotidianità con la serie di tazze di lontana memoria morandiana, per attraversare lo spazio suggestivo realizzato da Pinuccio Revello con assemblaggi materici che declinano la luce solare. Alberto Bergia presenta una raffinata serie di lavori che pare dialogare con le dimensioni rarefatte dello spazio proposte dall’installazione di Domenico Olivero. Se l’opera di Gian Luca Bottini ci disperde nello spazio alcuni riferimenti li ritroviamo con le tracce sia sceniche che urbane di Franco Ariaudo. Durante tutto questo attraversare si rimane colpiti dai ritratti dai grandi occhi di Viola Virdis e dai volti simbolici di Luna Potenziere.


A group of young Italian artists will exhibit their work in the attractive Maison des Artistes of Haut de Cagnes on the sunny French Riviera, between Nice and Cannes. Staged by the Association Expression Libre of Cagnes, the show touches on the intimate and delicate theme of human life in the form of a diary. Every artist makes a personal interpretation in an original way. They create unique and evocative art work reflecting on the flow the time. We start with the delicate paintings of Andrea Chiotti which introduce her routine with the series of cups. After, we cross over to Pinuccio Revello’s area where you will find various materials assembled to exploit natural light. Alberto Bergia presents a personal work which creates a dialogue with the original installation, about the time, of Domenico Olivero. Gian Luca Bottini plays with different spheres and Franco Ariaudo creates a new map-painting. Viola Virdis and Luna Potenziere present different portraits of ordinary people.