Attraversamento - mostra col gruppo E_qui





"Attraversamento" un'azione che si compie nel tempo e nello spazio, a volte anche nelle idee. Così un'antica strada prende forma di riflessioni, pensieri, opere visive.
Domenica 19 Aprile queste possibilità troveranno visibilità presso lo SPAZIO[BIANCO] di Ivrea dalle ore 17, con l'inaugurazione della mostra ATTRAVERSAMENTO e dell’anteprima del progetto “Sigerico_TAPE”, ideati dal gruppo E_qui (Domenico Olivero, Lucia Polano e Stefano Venezia).
L'accogliente spazio multifunzionale di Ivrea ospiterà un doppio evento culturale, una serie di opere visive di un noto gruppo artistico piemontese unitamente all'anteprima di un'articolata azione artistica che potrà svilupparsi sul territorio eporediese traendo ispirazione dalle sempre più frequentata via di cammino tardo medioevale, ovvero la via Francigena.
La mostra è strutturata sulle peculiarità del territorio qui rivisitate in declinazioni poetiche e narrative, secondo la filosofia del gruppo E_qui che opera analizzando il territorio, restituendo in forma di inediti contenitori le sensazioni e la storia che un luogo specifico conserva.
Parallelamente la presenza della via Francigena è stato lo spunto di riflessione per il progetto “Sigerico_TAPE” che si sta sviluppando anche per dare risalto alle eccellenze del territorio. La città di Ivrea è posta su questo storico tracciato, importante via di commercio, pellegrinaggio e comunicazione, ricordato in un antico testo del Vescovo di Canterbury, Sigerico che in un pratico diario percorre questa strada da Roma alla sua città.
Info e contatti: SPAZIO[BIANCO] Camere con Cultura, via Patrioti 17 Ivrea (TO)

Progetto "Cuneo succede" arte condivisa, azione artistica su Facebook





Presso lo spazio Qi di Cuneo, in Corso Vittorio Emanuele II n 33, il prossimo Lunedì 13 Aprile alle ore 18,30 l'artista Domenico Olivero presenterà il progetto artistico relazionale “Cuneo succede”, un'interessante iniziativa comunitaria che ha coinvolto oltre cinquemila persone.


L’artista ha realizzato un nuovo progetto artistico che si iscrive nell’ambito delle azioni relazionali, legato al territorio in cui vive, la città di Cuneo.

Si tratta di una pagina su Facebook denominata “Cune Succede” ( https://www.facebook.com/cuneo.succede ) , avviata nel 2013 dall’artista per mettere in azione uno spirito di condivisione culturale e sociale.

L’iniziativa è nato come punto di aggregazione e voce delle tantissime realtà territoriali che risultavano poco visibili e che attraverso questa azione creativa sono emerse.

Il successo del progetto è stato molto rapido portando, il profilo a superare le cinquemila adesioni, su una urbanizzazione di circa 55.000 abitanti, con una frequentazione quotidiani di oltre duemila contatti.

Il lavoro agisce sia in modo informativo, sia in modo documentativo; dando sviluppo alle relazioni e all’incontro, oltre a mutare la percezione comunitaria della città. Un territorio che pareva quieto si scopre così ricco di eventi, di occasioni sociali, di dinamiche comunitarie. In tal modo si è ampliato l’ azione partecipativa e si è data pulsione alle necessità della comunità cittadina che vi partecipa in modo diretto e condiviso.

Nel tempo questo progetto comunicativo sta agendo sui sistemi d’informazione, modificandone gli approcci (dopo che Cuneosuccede ha usato la diretta anche altri siti d’informazione hanno usato questo mezzo. Gli scatti fotografici realizzate in modo dinamico, con immagini sfuocate e mosse, ora sono anche presenti sulle pubblicazioni on-line. Come i tempi di diretta informativa sono diventati immediati come da prassi di Cuneosuccede).

Anche il pubblico reagisce in modo diversa facendosi carico di segnalare sempre più informazioni ed eventi che realizzano, che sono condivisi dal sito, spesso unica fonte di promozione territoriale aperta a tutti. Spesso giungono supporti informativi e documentativi da parte di fonti esterne che supportano la pagina di Cuneosuccede.




Il progetto si muove parallelamente al blog cuneo.fotografie.blogspot che agisce da memoria fotografica sull’urbanizzazione, gli eventi popolari, l'architettura e l’arte tradizione presente nel territorio, divenendo archiviazione/memoria.

Si conferma così il particolare percorso artistico di Domenico Olivero che in questi ultimi anni ha trovato nella multimedialità della rete un nuovo ambito di azione artistica.

Da sempre l’artista sviluppa progetti relazionali, ricordiamo ad esempio il concorso artistico Onirica, primo evento di questo tipo realizzato a Cuneo dedicato agli artisti giovani con premio pubblico, realizzato alla fine degli anni 90, passando per il centro artistico P.H2O Arte. Dinamiche collaborative espresse anche col progetto GAS che si è svolto con la Fondazione Peano, all’attuale coinvolgimento nell’azione del gruppo e_qui o nella gestione del sito Cuneiforme ( http://cuneiforme.wordpress.com/ ) , in collaborazione con Roberto Cavallera, il più importante sito-database sulla realtà artistica in Provincia di Cuneo.





Un'altro importante aspetto del progetto è l'analisi del riscontro sui post inseriti, siano articoli, eventi o semplici fotografie.






Qi
Corso Vittorio Emanuele II n 33 Cuneo
cel 347 900 9883
e-mail sy.qi33@gmail.com

Re_code 2015





Gruppo E_qui per BLITZ. Partita Lampo, Esposizione collettiva dedicata al gioco degli scacchi, fino al 24 gennaio 2015, Spazio Inaugurale, Torino



Con Paola Bisio, Leopoldo Ceccarelli, Jean-paul Charles, Octavio Floreal, Agnese Gem TS, Gruppo E_qui, Ennio Onnis, Pintapiuma, Andrea Večera, BLITZ. Partita Lampo propone una serie di interpretazioni artistiche del gioco degli scacchi, delle sue regole e delle sue caratteristiche formali e simboliche. Fino al 24 gennaio, presso lo Spazio Inaugurale, in via Principe Tommaso 22/G a Torino…



Corsi e Ricorsi Simbolici. Il Progetto Re_code del Gruppo E_qui
Intesa in una plausibile accezione primigenia di difesa e di controllo su un luogo, la politica si è fondata sulla geografia. L’uomo ha marcato e descritto il territorio, strutturandolo in un universo dotato di senso e prendendone possesso fisico e mentale.


Fonti originarie di individuazione, la creazione e l’imposizione di un nome sono atti di potere, di addomesticamento e di appropriazione dello spazio: definizione sta a delimitazione, proprio come denominazione sta a dominazione.

Colonizzando, le civiltà hanno prodotto linguaggio: una serie smisurata di segni, indicazioni, dichiarazioni. Limiti e confini: il mondo si è richiuso. L’animalità è annichilita, la cattività espansa e diffusa come un desiderio, un vezzo, una dipendenza.

I simboli, nella loro opacità, hanno immortalato le tracce di queste tensioni. Come una lingua lesionata, ogni effigie riconoscibile e condivisibile nasconde la vibrazione dell’anelito, il sogno della libertà: dalle antiche decorazioni alle derive immaginifiche e simulatorie della tecnologia e della multimedialità.

Conscio di questo attrito, ogni creatore compie un percorso a ritroso, tentando di svolgere il finito, di dischiudere l’indiscusso, di convertire il convenzionale. Cambiando le regole e riformulando le soluzioni narrative, l’artista obbliga lo spettatore alla rielaborazione degli elementi basilari, degli anelli universali. La ricerca sarà assimilabile al gioco: caccia al tesoro, interpretazione dei tarocchi, battaglia navale, scacchi… Il risultato convergerà inevitabilmente con la riscoperta dell’urgenza originaria, della necessità comunitaria, dell’iniziale volontà di comunicazione…


Gruppo E_qui per “BLITZ. Partita Lampo”
Inaugurazione: venerdì 9 gennaio 2015, dalle 18.30 
fino al 24 gennaio 2015 
dal martedì alla domenica: 18.30 – 23   (verificare via telefono: 3382270563 – 3351984886)
Spazio Inaugurale – Studio di Paola Bisio Via Principe Tommaso 22/G Torino

I/F (ice and fire)



Partecipazione alla sezione Video Louge durante la Cavallerizza Art Week, il 7-8-9 Novembre 2014, una rassegna culturale che si è svolta a Torino nei giorni delle fiere d’arte, col video “f/s”.


L'evento è stato realizzato per sostenere questo storico complesso che rischia di essere venduto.



ore 14,16 - 17 Settembre 2014 Your Name in Lights - John Baldessari - Monnaie de Paris

Oramai solo più secondi... altrochè 15 minuti! d.o))))



The sparkle of Hollywood is coming to Monnaie de Paris in the run-up to the reopening on 25 October of the artistic program curated by Chiara Parisi, Director of Cultural Programmes.
From 13 September, Monnaie de Paris proudly presents Your Name in Lights, a major recent work by Los Angeles artist John Baldessari.
The Seine River will light up like Broadway when the rooftop work is switched on at the Palais de Conti. One by one, 100,000 people will have the chance to glimpse their name in lights for a few seconds on a glittering 30-meter display towering over the City of Light between the Pont des Arts and Pont Neuf bridges.
Members of the public are invited to sign up via the site  to enjoy their 15 seconds of fame, an irony-laden reference to Andy Warhol’s quote “famous for 15 minutes.” Through this wry approach, John Baldessari desecrates the solemnity of the artistic gesture and brings the work of art to a playful object to lampoon the cult of personality and the idea of becoming a celebrity.
Recognized as a pioneer of conceptual art, the Los Angeles artist John Baldessari is the author of an artistic practice of considerable magnitude for nearly 50 years. John Baldessari created a body of work in which the dialogue between film and painting draws in both the deconstruction of the myths of art history and in the confrontation with American reality, especially that of Los Angeles, the city where he lives and works, the capital of cinema.
Questioning the contradictions of a modern world where technology is paramount, between painting and image, the artist keeps creating new shifting processes and invents the premises of interactivity in art.
John Baldessari was awarded the Golden Lion for Lifetime Achievement at the 53rd Venice Biennale in 2009. A retrospective exhibition of his career was organized by Tate Modern in London and travelled to MACBA in Barcelona and to LACMA in Los Angeles. The Metropolitan Museum in New York devoted a monographic exhibition in 2010–2011, which was organized as a major retrospective of his work from 1962 to 2010.
For this great event, the artist will issue a medal in collaboration with the master engravers of Monnaie de Paris.
Your Name in Lights by John Baldessari enjoys the collaboration of La Samaritaine and Kaldor Public Art Projects.

or-ut-uf / L'energia del presente ci porta al domani



Con la fotografia or-ut-uf partecipa alla selezione per la sesta edizione del Premio Terna.



Reperto 01 - progetto Oc-land

Gran Carro


L’artista Domenico Olivero, il prossimo 16 Maggio, è stato invitato a presentare, presso gli spazi privati dell’Interne 4 in Rue Joubert 6 a Parigi, una nuova tappa del suo progetto “Oc-land” che aveva visto la prima fase alla mostra Grandarte organizzata dalla Cooperativa Momo presso il Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo. Anche in questa occasione prosegue la sua presentazione dei reperti che furono trovati in questi decenni, che l’artista ha catalogato e riattivato in processi creativi.

Nel corso degli anni passati l’artista ha trovato dei reperti, manufatti, oggetti, nel suo pellegrinare per le valli occitane. Dopo averli catalogati come documenti archeologici li ha usati per condividere il suo vissuto personale in questo territorio.

L’artista nel suo lavoro di ricerca sul senso di identità umana sta sviluppando un nuovo progetto che affonda le sue origini in un antico e un vasto territorio. Una regione molto ampia e articolata fra storia e leggende, fra cronache avventurose e vite quotidiane.

Durante una passeggiata in val Maira, in prossimità della borgata di Elva, l’artista aveva trovato una piccola sacca di cuoio verde, abbandonata in un campo, dentro cui c’erano sei bocce, un pallino e una lettera.

In questa occasione l’artista utilizzerà questi materiali per un breve intervento performativo accompagnato dall’esposizioni di alcune foto, scattate nella giornata del ritrovamento, era il 21 Giugno 1995.

Nell’azione comune del gioco si creano segni che paiono antiche e storiche costellazioni, che ci guidano nella notte buia del presente.

Titolo dell’evento “Reperto 01”
Curatore : Tarcisio Dutto.
Interne 4 ,Rue Joubert 6, Parigi


Materiali : bocce, pallino, sacca di cuoio, fotografie. 

Cintura di Orione


- English 

The next May 16, 2014 , Domenico Olivero exhibited his artwork at the private space Interne4.
Second part of his research on the theme of identity.
During a walk in the Maira Valley, near the hamlet of Elva, the artist has found a small bag of green leather, abandoned in a field, were try six bowls, a bullet and a letter.
On this occasion the artist will use these materials to a short performative accompanied by some pictures taken on the day of the discovery, it was June 21, 1995 . The action unites the present to the past, in the joint of the game.
The artist in his research art work on the sense of identity, is developing a new project that has its origins in an ancient and a vast territory. A very broad and diverse region between history and legends, including chronicles adventures and daily lives.

Event title " Reperto 01"
Curator: Tarcisio Dutto.
Interne 4, 6 Rue Joubert , Paris
Materials: bowling, ball , leather bag , photographs .


Cancro


- Française
  
Le 16 mai prochain 2014 Domenico Olivero expose ses œuvres à l'espace privé Interne4.
Deuxieme part de son exposition sur le thème de l'identité . Lors d'une promenade dans la vallée de la Maira , près du hameau de Elva , l'artiste a trouvé un petit sac de cuir vert , abandonné dans un champ , dans lequel il y avait six bols, une balle et une lettre .
A cette occasion, l'artiste va utiliser ces matériaux pour un bref performative accompagné de quelques photos prises le jour de la découverte , il était de 21 Juin 1995. L'action unit le présent au passé , dans la commune de la partie. L'artiste dans son travail de recherche sur le sens de l'identité se développe un nouveau projet qui a ses origines dans un ancien et un vaste territoire. Une région très vaste et diversifié entre l'histoire et les légendes, y compris chroniques aventures et la vie quotidienne .

Titre de l'événement " Reperto 01"
Curator: Tarcisio Dutto .
Interne 4 ,Rue Joubert 6, Paris
Matériaux: quilles , billes , sac en cuir , photographies .

Cane Maggiore 


Cassiopea

 Cefeo

Cigno

 Cintura di Orione

Corina Boreale

Ercole


Gemelli 

Piccolo carro

Scorpione

Testa dell'Idra

Vega



Progetto Oc-land

L’artista nel suo lavoro di ricerca sul senso d’identità sta sviluppando un nuovo progetto che affonda le sue origini in un antico e un vasto territorio. Una regione molto ampia e articolata fra storia e leggende, fra cronache avventurose e vite quotidiane.

Nel corso degli anni passati, l’artista ha trovato in queste terre dei reperti, che ora sta catalogando e analizzando.

Gruppo e_qui



Progetto Re-code proposto alla Galleria Ki di Torino, come parte del gruppo e_qui