29/03/13 dead drop art



L’artista Domenico Olivero ha realizzato presso l’edificio del Qi, in Corso Vittorio Emanuele 33 a Cuneo, un punto USB Dead Drop, per la diffusione di informazioni libere.

Venerdì 29 Marzo alle ore 18,30, presso il Qi, si svolgerà la presentazione del progetto.

L’artista per dare avvio a questo progetto ha inserito in una memoria flash usb, cementata nel muro, tutto il materiale del gruppo artistico PH2O Arte che in questi ultimi anni ha realizzato, sul territorio cuneese, diverse azioni artistiche.

Questo spazio virtuale è a disposizione per tutti gli artisti locali e in transito come "luogo" di scambio e di incontro. 

Così questo punto di condivisione è ora accessibile a tutti i device. L’intento è di dare impulso al concetto di partecipazione e condivisione diretta dei singoli individui appartenente ad una collettività sociale, in questo caso con una declinazione artistica.

L'USB dead drop è un sistema di file sharing offline, peer-to-peer e anonimo che si basa sulla condivisione pubblica di una chiave USB. Tipicamente la chiave USB viene inserita in un muro e fissata con il cemento. Inizialmente è vuota eccetto che per il filereadme.txt che ne spiega l'utilizzo, e chiunque la può utilizzare per caricare e scaricare files. Il nome deriva dal metodo dead letter box usato nello spionaggio.


Luogo Qi Corso Vittorio Emanuele II n 33 Cuneo
Presentazione Venerdì 29 Aprile ore 18,30
fruizione libera
e-mail ph2oarte@libero.it







2012/2013 Corso di Storia dell'arte / course of art history

2012/2013 Corso di Storia dell'arte



Giovedì dell’ arte  - Incontri mensili sulla storia d’arte organizzati dal Qi a Cuneo.

Il centro di aggregazione giovanile Qi di Cuneo, in Corso Vittorio Emanuele II n 33, organizza per la nuova stagione autunnale una serie di appuntamenti sull’arte classica. Un ciclo di conferenze che percorrerà tutta la storia dell’arte, partendo dagli albori medioevali per giungere all’impressionismo, attraversando i secoli e la loro fulgida bellezza. Una sequenza di emozionanti incontri con personaggi ed epoche che vi guiderà nelle meraviglie del mondo antico.

Le lezioni, che posso essere seguite singolarmente, prenderanno in esame i diversi aspetti che hanno caratterizzato questi periodi storici, dalla pittura all’architettura, immergendovi così nelle diverse dinamiche creative del tempo. Ogni incontro verterà su un determinato periodo in cui saranno affrontante le principali forme culturali e i più noti personaggi che lo hanno caratterizzato. Ciascuna lezione durerà due ore e sarà tenuta dal relatore Domenico Olivero.

Il secondo appuntamento sarà sul Rinascimento, uno dei periodi più affascinanti della storia umana.
Una stagione di bellezza che ha caratterizzato tutta la storia successiva. 
Ci immergeremo nell’eleganza delle corti rinascimentali, assaporando la creazione di nuovi gusti e forme del vivere, che s’iscrivono dal vestito all’invenzioni gastronomiche.


Titolo :    I Giovedì dell’arte

Luogo :   Associazione Giovanile Qi - Corso Vittorio Emanuele II n.33 a Cuneo
orario di svolgimento:   Cadenza mensile ogni 3 giovedì del mese alle ore 21, durate dell’incontro due ore.
costi di partecipazione:   costo del corso 10 euro per ogni incontro, comprensivi di iscrizione all’associazione e servizio di segreteria.

Date:

20 Settembre 2012 ore 21  - l'arte paleocristiana
18 Ottobre 2012 ore 21 -  Le ombre del Medioevo
22 Novembre 2012 ore 21 -  Lo splendore del Rinascimento
20 Dicembre 2012 ore 21  -  I turbamenti del Manierismo
24 Gennaio 2013 ore 21 -  La sperimentazione del Barocco
21 Febbraio 2013 ore 21 -  Il rigore del Neoclassicismo e il fascino del Romanticismo.
21 Marzo 2013 ore 21    -  La libertà dell’ Impressionismo

Organizzazione Qi - Corso Vittorio Emanuele II 33 a Cuneo.

12-14/10/12 “Semisegni” intervento urbano per la rassegna “Celia” a Mondovì Piazza realizzata col gruppo Equi


12-14/10/12 “Semisegni” intervento urbano per la rassegna “Celiarte” a Mondovì Piazza realizzata col gruppo e_qui. "Segmisegni" art work in a public space.



CAMMINAMENTO - Partizione 4 : il sentiero del dukkha.



Performance presso il parco fluviale di Cuneo.

Materiale : acqua, aria, fuoco e terra.

Questo progetto intitolato “CAMMINAMENTO - Partizione 4 : l’origine del Dukkha” è l’ultima tappa di un percorso che l’artista Domenico Olivero sta realizzando sulla cultura buddistica a cui si è recentemente avvicinato.

Dopo la serie di eventi realizzati negli anni scorso il percorso di riflessione dell’artista sulla cultura buddistica si conclude con questo particolare evento realizzato in uno spazio naturale.

Durante le ore serali del tramonto, l’artista realizzerà una performance in cui porterà a compimento il processo di trasformazione empatica. L’evento si realizzerà nel parco fluviale di Cuneo.

Il progetto è stato strutturato sulle quattro “Nobili Verità” della tradizione buddistica: il dukkha, l'origine del dukkha, la cessazione del Dukkha, il sentiero del dukkha.



Dati Tecnici:

Titolo: CAMMINAMENTO - Partizione 4 : l’origine del Dukkha
Artista Domenico Olivero
Organizzazione: P.H2O Arte
Luogo: parco fluviale di Cuneo.
Ingresso libero, per ogni dettaglio contattare ph2oarte@libero.it
Date: 10 Agosto 2012  dalle 18,00 alle 20,00.
e-mail:   ph2oarte@libero.it

  

3/t(h)ree


Per l'evento "Nel giardino di Roberto" mostra in ricordo del fondatore della Fondazione Peano che si svolge dal 19 Maggio al 17 Giugno  l'artista Domenico Olivero ha realizzato l'opera : Titolo 3/t(h)ree -  Albero trino, divenire del tempo e del sapere. Recondita verità che ombreggia alla pianta del sapere, da cui l’uomo fu cacciato 










Intento dell’opera.

Per la mostra “Nel Giardino di Roberto” presso la Fondazione Peano in Corso Francia 47 a Cuneo, che si svolge dal 19 Maggio al 17 Giugno 2012, l’artista Domenico Olivero ha realizzato la scultura “3/t(h)ree” un albero trino, metafora sul divenire del tempo e del sapere. L’opera tenta di svelare recondite verità che ombreggiano alla pianta del sapere, da cui l’uomo fu cacciato.

La scultura alzata verso il cielo aspetta il tempo, inneggiando alla trasformazione e alla incurie del destino.

Posata sul verde prato il lavoro è costituito da fragile materiale deperibile; tre aste di balsa che unite da un legaccio in lana, sostengono una mela. Segnale di un progetto destinato alla lenta consumazione temporale. Destino comune ad ogni cosa terrena.

La tradizione cristiana, a cui Roberto Peano fu legato, è fonte dell’opera e nella solita forma estrema dell’artista, vuole ridiscuterne le aspettative. La condizione umana nasce, secondo questa religione, dalla cacciata dell’uomo da un luogo fantastico, nominato spesso oggi con il termine greco di “paradiso” che significa giardino, perché incautamente egli assaggiò un frutto, che forse rappresentava il sapere, una mela.  Mela che diventa così rappresentazione della conoscenza e del peccato, situazione di continua trasformazione che nel suo deperire farà germogliare altre piante, altri peccati, altri saperi.

Tre bianche ed intersecate aste sono intrecciate e pure come sono le figure di questo culto religioso: Dio, Gesù e lo Spirito Santo. Nel passere del tempo in questo intimo giardino della Fondazione verranno trasformate dagli agenti atmosferici che ne muteranno aspetto e funzione, come la storia di questa religione nel suo evolversi è mutata.

Per un simpatico gioco di lettere è stato scelto il titolo in lingua inglese, descrizione reale dell’opera stessa.

Testo a cura di Ornella Calvetti.






14/05/12 Pocket Zurich





Nuova tappa a Zurigo del progetto artistico Pocket, lo scorso 14 Maggio 2012

Web site http://pocketartproject.blogspot.com/