Partecipazione al progetto Beica Ben!

 


Oggi col Gruppo Equi, con Stefano Venezia e Polano Lucia , siamo stati invitati a partecipare all'iniziativa Beica Ben per scoprire il fascino e le emozioni della Valle Grana e Maira.

Sarà un
bella giornata
con spirito di esploratori per emozionarci


Beica ben! E' un progetto per valorizzare e raccontare l’identità occitana delle valli Grana e Maira, 

“Beica ben! Valorizzare e raccontare l’identità occitana delle Valli Grana e Maira”

Il progetto, promosso dal Comune di Caraglio (ente capofila) e da Fondazione Filatoio Rosso di Caraglio, Comune di Celle di Macra, Associazione Espaci Occitan, Associazione La Cevitou e Cooperativa Floema, vuole approfondire e promuovere il patrimonio culturale, naturalistico, paesaggistico e l’offerta turistica delle Valli Grana e Maira e, in particolare, l’identità culturale occitana che accomuna i due territori: attraverso le residenze artistiche, curate dalla critica d’arte Olga Gambari, coinvolgono Lavinia Raccanello in relazione all’Ecomuseo dell’Alta Valle Maira nei territori di Celle di Macra e Macra; Tommaso Rinaldi, in arte High files, al Museo Sòn de Lenga-Espaci Occitan a Dronero, Saverio Todaro all’Ecomuseo Terra del Castelmagno a Monterosso Grana, Silvia Capiluppi al Filatoio di Caraglio, mentre il LabPerm al Bioparco “Acqua Viva” di Caraglio.

A fine estate, negli stessi luoghi delle residenze, si terrà un evento itinerante di restituzione al pubblico, con la presentazione delle opere che gli artisti avranno realizzato. Opere che mescoleranno linguaggi e pratiche artistiche, dalla scultura al suono, al video e alla performance, con uno sguardo a 360 gradi rispetto a quella che è la scena più contemporanea dell’arte in corso.

Pensare a Vincent Van Gogh



Il prossimo 21 Settembre sarò impegnato per l'Associazione Rigenerazione Culturale che riparte con le sue iniziative aperte al pubblico.

Dopo l'ampia partecipazione di pubblico al primo appuntamento, che si era svolto su Raffaello Sanzio, questo nuovo secondo appuntamento vede come protagonista il grande e affascinante Vincent Van Gogh: uno dei più importanti protagonisti dell’arte del Novecento, il quale ha affascinato artisti e pubblico con la sua maestria e la sua complessa storia di vita.

La rassegna, a cadenza mensile, vuole essere un'occasione di confronto e dialogo sui temi culturali condivisi.


Cosa sono i "Caffè d'arte"?

Sono il frutto del nostro desiderio di riproporre gli storici "caffè", i circoli dove gli appassionati alle arti si trovavano per confrontarsi e dare dignità a nuove forme e idee, come succedeva a Parigi al Café Guerbois degli  artisti impressionisti o a Milano al bar Jamaica dove alla fine degli anni cinquanta si ritrovano artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana. Con i Caffè d'arte vogliamo creare una comunità di appassionati per discutere e condividere arte in un'atmosfera libera e informale.

Vincent Willem Van Gogh è stato uno dei pittori più affascinanti e innovativi del secolo scorso, geniale e unico, che in vita non ebbe il giusto riscontro e che ora è considerato uno dei più influenti dell'arte del XX secolo.

Il "Caffè d'arte" si terrà presso lo spazio/ristorante Dèco in Contrada Mondovì 2, mercoledì 21 settembre, ore 18.00


Vi aspetto! 




Laboratorio "Rifiuti infiniti" al Camp del Parco Fluviale di Cuneo

 Venerdì 2 Settembre dalle ore 15,30 alle 17,30 si è svolto presso la Casa del Fiume del Parco Fluviale Gesso e Stura il laboratorio artistico con i bambini del Camp. 

Si è iniziato con un breve intervento in cui ho parlato del mio percorso artistico e poi di alcuni artisti che lavorano sul tema del riciclo, come in modo quasi anticipatorio Enrico Baj, Vik Muniz, El Anatsui e Giuseppe Penone.

Dopo c'è stato un momento di confronto sul tema del riciclo con alcune interessanti riflessioni fatte dai bambini e dallo staff . 




Si è poi proseguito sul progetto di realizzazione della Colonna Infinta di Constantin Brancusi che ogni bambino poteva realizzare con i bicchieri che avevo raccolto in sei mesi. 







Si è poi concluso con un piacevole dialogo finale con condivisione di idee e sensazioni. 




Riciclo infinito - arte e ambiente al Parco Fluviale di Cuneo




L’associazione grandArte e il Parco Fluviale Gesso e Stura di Cuneo organizzano all’interno della rassegna HELP (Humanity, Ecology, Liberty, Politics) un progetto artistico con laboratorio che si svolgerà all’interno del Climate Change Camp, un campus per ragazzi di 4a e 5a elementare, realizzato nell’ambito del Programma Interreg Alcotra – PITER ALPIMED, che si terrà nella settimana dal 29 Agosto al 2 Settembre 2022.

L’evento si terrà nel pomeriggio di Venerdì 2 Settembre e vedrà la partecipazione dell’artista Domenico Olivero con un progetto scultoreo che coinvolgerà direttamente i ragazzi del Camp. 

L’artista, in questo anno del progetto HELP dell’Associazione grandArte, ha deciso di realizzare un’opera apposita agendo sul proprio vissuto quotidiano con un’azione quasi performativa.  

Tutti i giorni, dal 10 Gennaio al 30 Giugno 2022, ha conservato i bicchieri di plastica usati per la pausa caffè forniti dal distributore presente nel suo spazio di lavoro.



Un esercizio quotidiano, metodico, quasi meditativo, che ha prodotto una vasta raccolta di materiale, oltre 250 bicchieri, che viene ora trasformato e riattivato in un nuovo processo creativo, una minimale ed elegante scultura che rimanda all’opera storica della “Colonna infinita (Coloana fără sfârșit)” realizzata nel 1926 per la prima volta per il Salone alle Tuileries dallo scultore rumeno Constantin Brancusi, un’opera che voleva essere un continuo sviluppo.

Questo progetto site specific evidenzia in “chiave artistica” la mole di plastica che una persona usa nell’arco di solo sei mesi. La riflessione che l’artista vuole portare all’attenzione di tutti e dei ragazzi riguarda la quantità di plastica prodotta all’interno di un’azienda di 400 colleghi. Ognuno dei colleghi può usufruire della pausa caffè e produrre la stessa quantità di plastica, che risulta “infinita”. 

Il materiale utilizzato viene poi smaltito e riciclato, attivando così un ciclo infinito che è l’aspirazione dell’opera artistica. 

Questo spirito sarà condiviso con i ragazzi che saranno invitati a partecipare al principio del riciclo e del riuso dei materiali che utilizzano quotidianamente per trasformarli e riuscire a dargli una nuova vita e bellezza come può essere un’opera d’arte. 

Il manufatto realizzato dal Camp, che si inaugurerà giovedì 8 Settembre 2022, alle ore 17, presso gli spazi della Casa del Fiume, Piazzale Walther Cavallera 19 - Cuneo, rimarrà in esposizione fino al 18 Settembre 2022. 




Giovedì 8 settembre 2022 alle ore18.00 presso la Casa del Fiume - Piazzale Walther Cavallera, 19 - Cuneo inaugurazione dell’opera ambientale  "Riciclo Infinito" dell’artista Domenico Olivero


L’opera rimarrà in esposizione fino al 18 settembre 2022
dal lunedì al venerdì | 10.00 - 13.00 | 14.30 - 18.30
sabato, domenica e festivi 9.00 - 13.00 | 14.30 - 18.30
coningressolibero,nelrispettodellanormativa antiCovid.
Per informazioni: 0171 444 501
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Un pomeriggio d'arte

Ambiente, condivisione, responsabilità possono essere queste le parole del progetto che l'artista Domenico Olivero ha realizzato pochi giorni fa presso lo spazio della Casa del Fiume a Cuneo nel Parco Fluviale. Il progetto è nato dall'intenzione dell'artista di riflettere su quanto è partecipe all'inquinamento quotidiano nel suo vivere. Ogni giorno quando fa la pausa caffè usa un bicchiere, un bicchiere in plastica (per fortuna riciclata) che è sommato a tutti gli altri alla fine produce una mole di quantità di rifiuti incredibile. Per visualizzare questa raccolta quotidiana l'artista ha coinvolto anche i ragazzi che hanno partecipato al laboratorio settimanale del parco per riflettere sui nostri piccoli ma spesso impattanti gesti quotidiani. L'evento ha preso forma in una breve conferenza su alcuni artisti che con le loro opere trattano il rapporto uomo / ambiente, per poi passare ad un laboratorio. L'incontro con i ragazzi si è realizzato usando il materiale raccolto dall'artista in sei mesi oltre 240 bicchieri, che sono stati impiegati per creare la scultura, ispirata alla celebre Colonna Infinita di Brancusi, in un gioco di rimandi fa la forma del bicchiere e il concetto di infinito che spesso ormai pare quello dell'inquinamento a cui noi tutti involontariamente partecipiamo per poter vivere. E' stato molto bello vedere come i ragazzi hanno interagito con l'artista, sia durante la conversazione ponendo domande e raccontando esperienze personali, sia nel momento del laboratorio quando si sono immersi nell'azione creativa, ispirandosi ma anche ideando soluzioni scultoree originali e uniche. 



Testo a cura di Tarcisio Dutto

























Caffè d'arte


 

Per l' Associazione Culturale Rigenerazione ho ideato il progetto  "Caffè d'arte"  che prende avvio oggi 8 Giugno presso Dèco in Contrada Mondovì 2 a Cuneo.


Un'occasione di condivisione e dialogo sull'arte che avrà cadenza mensile.


CS

La cultura è uno dei punti focali del progetto dell'Associazione Rigenerazione.

Una comunità è costituita di tanti aspetti e per noi è importante creare occasioni che attivino il dialogo e il confronto.

È proprio con questo spirito che nascono i "Caffè d'arte": l'arte diventa occasione di incontro per una comunità cittadina.

Proseguiamo idealmente sulla falsariga della scorsa estate, quando avevamo realizzato la nostra serie di incontri di scoperta e conoscenza di alcuni monumenti cittadini.

I "Caffè d'arte" si terranno presso lo spazio/ristorante Dèco in Contrada Mondovì 2.

Il primo incontro conviviale dedicato alle arti visive sarà incentrato sull'artista Raffaello Sanzio.
Tutti i partecipanti saranno invitati a condividere il proprio punto di vista sugli artisti che verranno di volta in volta proposti.


Cosa sono i "Caffè d'arte"?

Sono il frutto del nostro desiderio di riproporre gli storici "caffè", i circoli dove gli appassionati alle arti si trovavano per confrontarsi e dare dignità a nuove forme e idee, come succedeva a Parigi al Café Guerbois degli artisti impressionisti o a Milano al bar Jamaica dove alla fine degli anni cinquanta si ritrovano artisti come Piero Manzoni e Lucio Fontana.

Con i Caffè d'arte vogliamo creare una comunità di appassionati per discutere e condividere arte in un'atmosfera libera e informale.

Il primo Caffè d'arte "Raffaello Sanzio" prenderà avvio il prossimo 8 giugno alle ore 18 presso il locale Decò in contrada Mondovì a Cuneo.

Come sempre: tutta la cittadinanza è invitata. Buon caffè!

Ingresso libero, consumazione non obbligatoria.

Referente Associazione Culturale Rigenerazione
Cuneo - rigenerazionecn@gmail.com
Ci trovate anche sui social Facebook e Instagram









Nega so: valle MyRa è casa al Museo Civico Luigi Mallé

 


Domenica c'è stata l'inaugurazione delle mostra con un folto e interessato pubblico, seguito in questi giorni dalle scuole. Eccovi alcuni scatti. 











articoli 


Nega so: Valle MyRa è casa mia

 



Vi aspetto Domenica 5 Giugno alle ore 16 al Museo Mallé per il progetto Nega so: Valle MyRa è casa mia a #Dronero dove grazie all'invito della curatrice Ivana Mulatero, ho partecipato alla curatela dell'esposizione. 



Comunicato Stampa

Domenica 5 giugno 2022, ore 16:00 inaugurazione della mostra Nega so: valle MyRa è casa mia presso il Museo Civico Luigi Mallé di Dronero, un progetto realizzato nell’ambito del bando Territori Inclusivi, promosso da Fondazione Compagnia di San Paolo, in collaborazione con la @FondazioneCRC Cassa di Risparmio di Cuneo e con l’adesione della #FondazioneDeMari.

Nega so: valle Myra è casa mia è uno dei tredici progetti vincitori del bando Territori Inclusivi, attraverso il quale gli enti sostenitori si propongono di rafforzare territori e comunità nella loro capacità di dare risposte inclusive a favore di persone a rischio di marginalità, con particolare attenzione a quelle con background migratorio. Attraverso il progetto Nega so: valle Myra è casa mia la Cooperativa Liberitutti e i suoi partner culturali #EspaciOccitan, con il Museo Sòn de Lenga e il Museo Civico Luigi Mallé, e tutta la rete di partenariato - Consorzio Socio-assistenziale del Cuneese, I.C. “G. Giolitti” di Dronero, Associazione Voci del mondo, Comune di Dronero - stanno costruendo opportunità di inclusione sociale, valorizzando risorse materiali e immateriali presenti nel territorio della valle Maira che possano concorrere a costruire insieme il futuro di una comunità inclusiva che fa dialogare le differenze.
“Nega so” è una parola che deriva dal Bambara, una delle più importanti lingue veicolari dell’Africa occidentale, diffusa oltre che nel Mali, nel Senegal, Burkina Faso, Costa d’Avorio e Guinea. Significa “casa mia”, un’espressione appropriata per intitolare un progetto e una mostra che unisce persone, culture e territorio. Dal mondo alla comunità, passando per il linguaggio attualmente più in uso, l’inglese, con il quale leggere le prime due sillabe “My” – si pronuncia “mai” – nel senso dell’aggettivo possessivo “mio” che rimanda al senso di “nega so” ma applicandolo al suono della parola Maira. Una valle che è la casa di chi c’è sempre stato, di chi è andato e tornato, di chi è da poco arrivato.

Le azioni del progetto si sono dipanate nell’arco di un anno a partire dai due luoghi simboli della comunità: la scuola e il museo. Attraverso la prima è stato possibile coinvolgere numerose classi denominate “ponte”: le prime elementari, le quinte elementari, le prime medie e le terze medie dell’I.C. di Dronero, e le loro rispettive famiglie - con una forte componente migranti - in percorsi educativi e di inclusione promuovendo laboratori con esperti, incontri periodici in aula, approfondimenti, e attività extrascolastiche rivolte a genitori e figli che hanno permesso la scoperta del territorio (l’identità occitana, le tradizioni, l’arte, i musei, le associazioni, le imprese, l’ambiente). La seconda invece è divenuta fondamentale per sostenere l’azione culturale del progetto Nega so: valle Myra è casa mia che ha accompagnato migranti e cittadini alla (ri)scoperta dell’identità migrante della valle Maira, creando così uno spazio alto di inclusione e valorizzazione della diversità.

In mostra sono raccontati e rievocati con gigantografie in bianco e nero che, a tratti, diventano tridimensionali e a colori, alcuni luoghi fondamentali di sviluppo del progetto, come l’aula di una scuola, una camera da letto di bambini, e le azioni in esse svolte o immaginate. Tra le attività riportate, un nucleo di suggestivi “mascheroni” ideati dai bambini di due classi quinte dell’I.C. della scuola primaria di Dronero nel corso di un laboratorio, affiancati in mostra con i volti in legno per riti propiziatori delle tribù Dogon (Mali) e Fang (Gabon) e con le maschere della cultura occitana, fino a includere le mascherine chirurgiche dell’epoca pandemica,
reinterpretate da artisti contemporanei. Non manca, poi, il versante multimediale con una serie di inedite video animazioni realizzate da #AliceGallouin in cui i bambini hanno immaginato di far interagire i loro oggetti preferiti con i quali condividono lo spazio domestico, con le scene dei dipinti della collezione permanente del Museo Mallé.

Nega so: valle Myra è casa mia, una mostra di carattere antropologico che, con il linguaggio fortemente emozionale ed evocativo delle scelte installative e di allestimento scenico a cura di #IvanaMulatero e #DomenicoOlivero, intende restituire un processo di integrazione ed inclusione sociale sul vivace micro territorio valmairese (il 15% della popolazione di Dronero è di origini straniere),e da una importante e stratificata tradizione culturale e sociale attraverso i mestieri itineranti del tempo confrontati con la ricerca del mestiere/luogo fisso di oggi.

La mostra Nega so: valle Myra è casa mia sarà visitabile dal 5 giugno al 25 settembre 2022 presso il Museo Mallé, via Valmala 9 Dronero, ogni sabato e domenica dalle ore 15.00 alle 19.00.

Museo Civico Luigi Mallé, via Valmala 9, Dronero (Cuneo)
Apertura del Museo Luigi Mallé: sabato, domenica e festivi infrasettimanali dalle 15.00 alle 19.00.


Ingresso gratuito alle collezioni permanenti del Museo e alle Mostre. Aperto su prenotazione in orari di visita infrasettimanali per scuole e gruppi.

Info: segreteria@espaci-occitan.org - www.espaci-occitan.org
| Tel/fax 0171 904075
Info: museo.malle@comune.dronero.cn.it | Tel. 0171 291014 – 3478878051
Sito web: wwwmuseomalle.org | Fb@museomalle |Instagram: @museomalleofficial