Un'onda di luce che attraversa lo spazio naturale, un'idea di riflessi che collegano e circoscrivono spazi.
Meditare sull'opera d’arte
L’artista
Domenico Olivero, sempre attento alle dinamiche fra arte e spiritualità, ha
attivato una iniziativa sperimentale di “meditazione sull’arte”, un innovativo
approccio alla visione di opere d’arte che unisce le dinamiche meditative
orientali alla bellezza dell’opera artistica.
In
una visione di “slow looking” si vuole riscoprire la piacevolezza
dell’osservazione e dell’attenzione, privilegiando un approccio riflessivo e
lento.
Un
modo per vivere l’esperienza artistica, esaminando i vari aspetti, dalla composizione
alle gradazioni cromatiche, riflettendo e meditando sull’emozione condiviso
dall’artista nel creare l’opera.
Il
progetto prende forma durante la mostra “Noi continuiamo l’evoluzione dell’arte" proposta dalla Fondazione
Crc e la GAM di Torino, presso il Complesso Monumentale di San Francesco a
Cuneo.
Gli
incontri si svolgeranno nelle date di sabato 17 Novembre, domenica 16 Dicembre
e sabato 12 Gennaio dalle ore 17 alle ore 18, partecipazione gratuita previo
prenotazione alla e-mail informalecuneo@gmail.com o contattare telefonicamente al numero 388 - 1162 - 067
foto La Scatola Gialla
foto La Scatola Gialla
foto La Scatola Gialla
Pray – rosario
Da secoli l’uomo si interroga sul mistero
della vita , uno dei tentativi piu’ diffusi di relazionarsi con questa
dimensione misterica è la “preghiera”.
La preghiera
è il bisogno di dialogare col “sacro” e si diversifica in molteplici forme e
differenti scopi. Può essere un canto di lode, una richiesta di aiuto, una
danza di invocazione o un rosario da recitare. Proprio questo ultimo manufatto
è una nuova tappa del progetto “Pray” dell’artista Domenico Olivero, col supporto curatoriale di Monica Giordano.
Dopo la prima fase, svoltasi nel 2016 presso i
laghi di Roburent, con le bandierine di preghiera, è la
volta dell’antico bosco della Riserva Naturale Crocetta, vicino a Cuneo, ad
accogliere un nuovo intervento di riflessione sulle pratiche spirituali che
alcuni esseri umani vivono.
Questo
lavoro artistico nasce dalla volontà di produrre un manufatto destinato alla
preghiera slegato da uno specifico culto religioso.
L’opera , in forma di rosario , è stata ideata
sulla base di alcune pratiche mistiche presenti nelle principali religioni,
riletta in una chiave estetica più solare.
Tutte le culture umane hanno la necessità
interiore di sviluppare un rapporto fra l’essere umano e il mondo “esoterico”
che percepisce.
Il progetto Pray intende produrre una serie di
manufatti artistici per persone che non si riconoscono in un preciso
orientamento religioso ma sentono comunque il bisogno di una pratica spirituale
; le opere sono così progetti agnostici di metafisica.
Sabato 18 Agosto alle ore 10,00 presso il
bosco della Riserva Naturale Crocetta avrà corso un’azione performativa e la
presentazione del nuovo lavoro dell’artista.
La zona è facilmente raggiungibile dal
parcheggio pubblico, area Riserva Naturale Crocetta, posto a 500 metri dal
numero 100 del Viale Federico Mistral a Cuneo.
Evento: pray
- rosario
Data:
18/08/2018
Performance:
dalle ore 10,00 alle 11,00
Luogo:
Riserva Naturale Crocetta - Viale Federico Mistral 100, Cuneo (Italia)
Artista:
Domenico Olivero
Curatrice:
Monica Giordano
Ingresso
libero
In
caso di pioggia l’evento sarà annullato
18/08/2018 Reportage fotografico
Selezione rassegna stampa
La Stampa, pagina di Cuneo
Disegni
Stampa e incisione
Da poco sto avvicinandomi al mondo dell'incisione e della stampa, questi alcuni esercizi realizzati con l'Associazione di stampa d'arte Nerofumo a Vernante.
Laboratorio al Pav con Uriel Orlow
Incontrare una artista e poter
approfondire il suo lavoro artistico é fra le esperienze più arricchenti che conosca.
Così sabato scorso sono andato al ParcoArti Vivente di Torino per poter partecipare al laboratorio di Uriel Orlow
che conclude anche la mostra “What Plants Were Called Before They Had aName” che era stata inaugurata l'autunno scorso.
La giornata è iniziata con la
presentazione del recente lavoro dell'artista per poi declinare in una serie di
azioni di percezione e controllo del proprio corpo in ambito comunitario.
Dopo il pranzo condiviso si è riflettuto
su alcuni oggetti portati dai partecipanti per poi realizzare un tableau vivant, summa di un bel percorso di riflessioni e dialoghi proposti da
Orlow, col prezioso supporto dello staff del Pav e di tutti i convenuti .
Sono stato piacevolmente immerso in un
bella esperienza di percezioni e pensieri, spesso inaspettati e
stimolanti, una bella giornata per attivare maggiore sensibilità e attenzione al mondo in cui siamo immersi.
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