07-14/05/09 “Campovisivo”

07-14/05/09 “Campovisivo” incontri d’arte contemporanea, evento realizzato in cooperazione con Stefano Venezia presso la Fondazione Casa Delfino di Cuneo.

L’artista ha realizzato il presente progetto ponendosi dalla parte del storico d’arte, cercando di mutare le funzioni all’interno del sistema arte.

This transformation could result in a new approach art it self and the function and reason for art. The artist takes the role of the curator, trying to transform the way he functions in the artistic system.


L’associazione Art.ur , in collaborazione con la Fondazione Casa Delfino, ha ultimato la fase operativa della prima edizione del progetto “CAMPOVISIVO – le azioni visibili del contemporaneo” edizione 2009.

Nel rispetto delle finalità e secondo il calendario predefinito, si sono realizzati la serie di incontri didattici e l’annessa rassegna espositiva, nel periodo dal 7 al 17 maggio 2009, con la seguente modalità:
• Giovedì 7 Maggio ore 21 • La storia (con la prof.ssa Ida Isoardi e la prof.ssa Fulvia Giacosa)
• Venerdì 8 Maggio ore 21 • Un progetto (con il curatore del PAV Claudio Cravero)
• Giovedì 14 Maggio ore 21 • Il territorio (partecipazione della principali Associazioni Culturali)
• Venerdì 15 Maggio ore 21 • L’arte per lo spazio pubblico (con la prof.ssa Giorgina Bertolino di a.titolo)Risultati ottenuti



ARTE = AMBIENTE
Campovisivo Relazione Presso la sede della Fondazione Casa Delfino, in corso Nizza 2 a Cuneo.

La rassegna si è svolta in una serie d’incontri per un totale di quattro appuntamenti:
dal 7 al 17 Maggio 2009. Ogni serata era composta da un’incontro pubblico con un relatore, a cui è seguito un momento conviviale ed espositivo presso i locali della Fondazione Delfino.

Giovedì 7 Maggio ore 21 - La storia
Primo appuntamento realizzato dalla critica d’arte Ida Isoardi e dalla storica dell’arte, insegnante presso il Liceo Artistico di Cuneo, Fulvia Giacosa. Esse hanno presentato un inquadramento storico dell’arte e le sue relazioni con l’ambiente dal secondo novecento al nostro presente.

Venerdì 8 Maggio ore 21 – L’arte per lo spazio pubblico
Il secondo appuntamento, con la storica e curatrice Giorgina Bertolino dell’associazione a.titolo, ha presentato una serie di opere d’arte realizzate nello spazio pubblico secondo modelli di progettazione partecipata che hanno coinvolto gruppi di cittadini. L’intervento era dedicato al progetto Nuovi Committenti, realizzato a Torino nel quartiere Mirafiori Nord, e al Laboratorio Artistico Permanente sperimentato in alcuni Comuni della provincia torinese.

Tempi e Luoghi

Campovisivo Relazione

Giovedì 14 Maggio ore 21 – Il territorio
Terzo appuntamento a carattere più conviviale con l’intervento di referenti delle associazioni culturali presenti ed attive nel nostra Città e provincia. Moderatori: l’artista Domenico Olivero e il curatore della rassegna Stefano Venezia. Si è illustrata l’attività culturale della Fondazione agli invitati, i quali a loro volta hanno esposto lo stato dell’arte oggi: associazione Marcovaldo, associazione Art.ur., CNtemporaea, Ex-Lavatoi, Fondazione Peano, Gattonardo, Fondazione Ferrero, Museo Civico, Parco Alpi Marittime, curatori, artisti e critici del territorio cuneese.

Venerdì 15 Maggio ore 21 - Un progetto
In questo incontro è intervenuto il curatore Claudio Cravero, approfondendo il recente progetto intitolato PAV - Parco Arte Vivente, realizzato a Torino dall’artista Piero Gilardi. Contenitore e contenuto, il PAV è un centro di sperimentazione artistica sull’arte del vivente, vale a dire sugli sviluppi in termini di relazionalismo e biopolitica di quella che, solo quattro decenni fa, veniva chiamata Land Art o Art in Nature. Si sottolinea come tra le date degli interventi, erano disponibili documenti ed allestimenti didascalici sul tema “Arte=Ambiente” del progetto. Negli spazi della Fondazione Casa Delfino, erano infatti visibili una serie di tabelloni con immagini fotografiche e ricerche condotte dagli stessi curatori sul tema. Era inoltre sempre visibile un video, sempre sullo stesso tema, realizzato per l’occasione, proiettato nella sala di accoglienza della Fondazione stessa

24/02-26/04/2009 “cresce in me una speranza…” installazione presso la Galleria Trasparente Stazione P.ta Venezia del Passante Ferroviario di Milano.




24/02-26/04/2009 “cresce in me una speranza…” installazione presso la Galleria Trasparente Stazione P.ta Venezia del Passante Ferroviario di Milano. Curatore Tarcisio Dutto.



Questa opera prende spunto dalla lettura di alcune pagine scritte da Carlo Michelstaedter fra il 1909 e il 1910, un filosofo goriziano morto suicida sulla soglia dei ventitré anni, nella sua tesi di laurea “la persuasione e la rettorica”.

This art work it’s inspired by the text of the young Italian writer Carlo Michelstedter who committed suicide, after finishing his thesis: "la persuasion e la rettorica".



“Cresce in me una speranza …”
“Hope grows in me ...”

Anno di produzione: Febbraio 2009
Luogo: Galleria Trasparente Stazione di P.ta Venezia,
Passante Ferroviario - Milano.
Organizzazione: Associazione Tratti Discontinui.
Data: dal 25 Febbraio al 26 Aprile 2009
Blog del progetto http://cresceinmeunasperanza.blogspot.com/
Testo e curatela di Tarcisio Dutto



Il nuovo lavoro dell’artista Domenico Olivero prende spunto dalla lettura di alcune pagine scritte da Carlo Michelstaedter fra il 1909 e il 1910, un filosofo goriziano morto suicida sulla soglia dei ventitré anni, nella sua tesi di laurea “la persuasione e la rettorica”. Dove i due termini sono rappresentazioni di modi d’ esistere uno “retorico” e uno “persuaso”. Cioè il primo nel continuo bisogno di adattarsi allo scorrere fugace del tempo e nell’altro nel percepirsi pienamente ciò che si è. Ma se la conclusione a cui perviene il giovane autore porta ad un’estrema scelta, la visione dell’artista porta in sé un germe di speranza, che trova forma nell’installazione ideata per questo evento. L’opera è composta da una serie di custodie in plastica trasparenti, su cui sono riportati alcuni brani di Carlo Michelstaedter, contenenti una riserva d’acqua con un seme di grano che lentamente germoglia. Il testo selezionato tratta del difficile bisogno di dare “senso e forma” al vivere. Risposta che l’artista interpreta nella crescita del seme che si sviluppa e si trasforma giorno per giorno. Gesto semplice e aperto alla sguardo quotidiano di tutti i passanti della metropolitana, luogo per cui il progetto è stato ideato.



Inspired by the text of the young Italian writer Carlo Michelstedter who committed suicide, after finishing his thesis: "la persuasion e la rettorica".
The artist Domenico Olivero presents his art work “cresce in me una speranza … “ an exhibition about his intensive reflections on life’s various forms. The work is an act of love about life. The artist’s vision on life is a positive and hopeful one. The evolution of old work “fading” finds a new emotion in this new project. This work is inspired after the artist read “la persuasion e la retorica” a text dedicated to a particular kind of lifestyle.

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8-15/11/08 “Walking room” Collettivo Ubique c/o Bi-loft Cellar, via XX settembre 2M- Torino.


8-15/11/08 “Walking room” Collettivo Ubique c/o Bi-loft Cellar, via XX settembre 2M- Torino.



Ispirati dalle azioni di Bruce Nauman “Bouncing two balls between the Floor and Ceiling with Changing Rhythms” realizzatesi fra il 1967 e il 1968, il Collettivo Ubique presenta questo happening in cui lo spazio di una stanza diventa azione artistica nel suo realizzarsi interattivamente col pubblico.

Inspired by the artistic actions of Bruce Nauman "Bouncing two balls between the floor and ceiling with changing rhythms", the Collettivo Ubique presents the "Walking room" happening in which the room becomes an artistic action as a result of interaction with the public.

Qui / Here Video 

09/10/08 “More bling mice” notte /night of art party, Cantieri Villa Giusti Torino. Progetto: CAMMINAMENTO - Partizione 1 : Dukkha


09/10/08 “More bling mice” notte /night of art party, Cantieri Villa Giusti Torino.
Progetto: CAMMINAMENTO - Partizione 1 : Dukkha



Questo progetto è la prima tappa di un percorso che l’artista sta realizzando sulla cultura buddistica, l’opera in mostra è : Partizione 1 : Dukkha (in sanscrito duhkha). Questa parola della lingua pali viene tradotto in italiano, in modo improprio, come sofferenza, in realtà in essa viene anche inteso il senso di imperfezione, insostanza e vacuità. Secondo il Budda Il mondo è immerso nel dukkha. Essa è la prima delle 4 Nobili Verità: 1. dukkha, 2. l'origine del dukkha, 3. la cessazione del Dukkha, 4. il sentiero del dukkha.

04-17/08/08 “Weather project” art-web Italia/Thayland. Progetto artistico realizzato nella rete web, di interazioni fotografiche fra due artisti resid




04-17/08/08 “Weather project” art-web Italia/Thayland. Progetto artistico realizzato nella rete web, di interazioni fotografiche fra due artisti residenti in luoghi distanti

Each participant is partnered with another participant from another country. It is a very unique way to connect people, by communicating through the weather. The most talked about topic on the planet The International Weather project is created by Miriam Songster from New York and Hege Dons Samet from Germany.


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