Reperto 02 - progetto Oc-land



Presso l’anfiteatro dell’area archeologica di Valdieri, Domenica 16 Agosto, sarà presentata la terza parte del progetto Oc-land dove sarà proposto un nuovo manufatto che l’artista Domenico Olivero ha ri-interpretato per il suo progetto fra vissuto personale e storia del territorio.

In bilico fra fiction e documentazione il lungo cammino del progetto artistico si declina in una nuova microstoria, fra passato e presente in una chiave performativa. L’evento si svolgerà attraverso un processo mistico, ricreando l’enfasi dell’era remota.

In questa occasione l’artista ha recuperato un’antica coppella in rame battuto su cui è intervenuto trasformandone la forma e l’uso, così come la vita umana si innesta in un territorio e lo trasforma. 

Da contenitore il manufatto è stato trasformato, attraverso dei dettagli marginali, in una scultura di memoria, una riflessione sulla parzialità degli oggetti nello spazio temporale e nella tradizione umana.


Titolo Reperto 2 - Oc-land 
Autore Domenico Olivero
Luogo anfiteatro dell’area archeologica di Valdieri
Orario 16/08/15 h 14-14:30
Ingresso libero





Progetto Oc-land

L’artista nel suo lavoro di ricerca sul senso d’identità sta sviluppando un nuovo progetto che affonda le sue origini in un antico e un vasto territorio. Una regione molto ampia e articolata fra storia e leggende, fra cronache avventurose e vite quotidiane.

Nel corso degli anni passati, l’artista ha trovato in queste terre dei reperti, che ora sta catalogando e analizzando.










It is a happiness to dream

“It is a happiness to dream” è una nuova installazione dell’artista Domenico Olivero, un libero intersecarsi di astrazioni.



































 installazione, 120 x 80 x 90 cm, 2014





Ecco una breve intervista che ho fatto con la curatrice Monica Morbeni, segreteria ph2oarte.


MM - Dopo tanti anni un ritorno alla pittura?

DO - Non proprio ho sempre praticato la pittura ma in modo molto intimo, come esercizio espressivo personale. 

Qui ho usato più i pannelli che la pittura stessa, infatti si può dire che sia più una scultura che una pittura.

DO - Per lo più questo lavoro non ha un preciso limite, ma è un lavoro in continua evoluzione, che ho presentato in due spazi privati italiani, e che ora visto un certo interesse e soprattutto a seguito di alcune preziose critiche ho deciso di rendere pubblico attraverso gli scatti realizzati nelle occasioni espositive. 


MM - Quindi hai già venduto questo lavoro? 

DO - Più venduto potrei dire "affittato" nel senso che per ora non voglio abbandonare questo lavoro perché  stanno nascendo nuove trasformazioni, ma ho trovato il prezioso supporto dei collezionisti a "visionare" per un certo periodo queste opere. 


MM - Come mai questo titolo?

DO - Charles Baudelaire ed Edgard Allan Poe sono i mentori di questa frase, che mi è piaciuta molto per la libertà di pensieri che può generare, senza dare particolari motivazioni. 



Attraversamento - mostra col gruppo E_qui





"Attraversamento" un'azione che si compie nel tempo e nello spazio, a volte anche nelle idee. Così un'antica strada prende forma di riflessioni, pensieri, opere visive.
Domenica 19 Aprile queste possibilità troveranno visibilità presso lo SPAZIO[BIANCO] di Ivrea dalle ore 17, con l'inaugurazione della mostra ATTRAVERSAMENTO e dell’anteprima del progetto “Sigerico_TAPE”, ideati dal gruppo E_qui (Domenico Olivero, Lucia Polano e Stefano Venezia).
L'accogliente spazio multifunzionale di Ivrea ospiterà un doppio evento culturale, una serie di opere visive di un noto gruppo artistico piemontese unitamente all'anteprima di un'articolata azione artistica che potrà svilupparsi sul territorio eporediese traendo ispirazione dalle sempre più frequentata via di cammino tardo medioevale, ovvero la via Francigena.
La mostra è strutturata sulle peculiarità del territorio qui rivisitate in declinazioni poetiche e narrative, secondo la filosofia del gruppo E_qui che opera analizzando il territorio, restituendo in forma di inediti contenitori le sensazioni e la storia che un luogo specifico conserva.
Parallelamente la presenza della via Francigena è stato lo spunto di riflessione per il progetto “Sigerico_TAPE” che si sta sviluppando anche per dare risalto alle eccellenze del territorio. La città di Ivrea è posta su questo storico tracciato, importante via di commercio, pellegrinaggio e comunicazione, ricordato in un antico testo del Vescovo di Canterbury, Sigerico che in un pratico diario percorre questa strada da Roma alla sua città.
Info e contatti: SPAZIO[BIANCO] Camere con Cultura, via Patrioti 17 Ivrea (TO)

Progetto "Cuneo succede" arte condivisa, azione artistica su Facebook





Presso lo spazio Qi di Cuneo, in Corso Vittorio Emanuele II n 33, il prossimo Lunedì 13 Aprile alle ore 18,30 l'artista Domenico Olivero presenterà il progetto artistico relazionale “Cuneo succede”, un'interessante iniziativa comunitaria che ha coinvolto oltre cinquemila persone.


L’artista ha realizzato un nuovo progetto artistico che si iscrive nell’ambito delle azioni relazionali, legato al territorio in cui vive, la città di Cuneo.

Si tratta di una pagina su Facebook denominata “Cune Succede” ( https://www.facebook.com/cuneo.succede ) , avviata nel 2013 dall’artista per mettere in azione uno spirito di condivisione culturale e sociale.

L’iniziativa è nato come punto di aggregazione e voce delle tantissime realtà territoriali che risultavano poco visibili e che attraverso questa azione creativa sono emerse.

Il successo del progetto è stato molto rapido portando, il profilo a superare le cinquemila adesioni, su una urbanizzazione di circa 55.000 abitanti, con una frequentazione quotidiani di oltre duemila contatti.

Il lavoro agisce sia in modo informativo, sia in modo documentativo; dando sviluppo alle relazioni e all’incontro, oltre a mutare la percezione comunitaria della città. Un territorio che pareva quieto si scopre così ricco di eventi, di occasioni sociali, di dinamiche comunitarie. In tal modo si è ampliato l’ azione partecipativa e si è data pulsione alle necessità della comunità cittadina che vi partecipa in modo diretto e condiviso.

Nel tempo questo progetto comunicativo sta agendo sui sistemi d’informazione, modificandone gli approcci (dopo che Cuneosuccede ha usato la diretta anche altri siti d’informazione hanno usato questo mezzo. Gli scatti fotografici realizzate in modo dinamico, con immagini sfuocate e mosse, ora sono anche presenti sulle pubblicazioni on-line. Come i tempi di diretta informativa sono diventati immediati come da prassi di Cuneosuccede).

Anche il pubblico reagisce in modo diversa facendosi carico di segnalare sempre più informazioni ed eventi che realizzano, che sono condivisi dal sito, spesso unica fonte di promozione territoriale aperta a tutti. Spesso giungono supporti informativi e documentativi da parte di fonti esterne che supportano la pagina di Cuneosuccede.




Il progetto si muove parallelamente al blog cuneo.fotografie.blogspot che agisce da memoria fotografica sull’urbanizzazione, gli eventi popolari, l'architettura e l’arte tradizione presente nel territorio, divenendo archiviazione/memoria.

Si conferma così il particolare percorso artistico di Domenico Olivero che in questi ultimi anni ha trovato nella multimedialità della rete un nuovo ambito di azione artistica.

Da sempre l’artista sviluppa progetti relazionali, ricordiamo ad esempio il concorso artistico Onirica, primo evento di questo tipo realizzato a Cuneo dedicato agli artisti giovani con premio pubblico, realizzato alla fine degli anni 90, passando per il centro artistico P.H2O Arte. Dinamiche collaborative espresse anche col progetto GAS che si è svolto con la Fondazione Peano, all’attuale coinvolgimento nell’azione del gruppo e_qui o nella gestione del sito Cuneiforme ( http://cuneiforme.wordpress.com/ ) , in collaborazione con Roberto Cavallera, il più importante sito-database sulla realtà artistica in Provincia di Cuneo.





Un'altro importante aspetto del progetto è l'analisi del riscontro sui post inseriti, siano articoli, eventi o semplici fotografie.






Qi
Corso Vittorio Emanuele II n 33 Cuneo
cel 347 900 9883
e-mail sy.qi33@gmail.com

Re_code 2015





Gruppo E_qui per BLITZ. Partita Lampo, Esposizione collettiva dedicata al gioco degli scacchi, fino al 24 gennaio 2015, Spazio Inaugurale, Torino



Con Paola Bisio, Leopoldo Ceccarelli, Jean-paul Charles, Octavio Floreal, Agnese Gem TS, Gruppo E_qui, Ennio Onnis, Pintapiuma, Andrea Večera, BLITZ. Partita Lampo propone una serie di interpretazioni artistiche del gioco degli scacchi, delle sue regole e delle sue caratteristiche formali e simboliche. Fino al 24 gennaio, presso lo Spazio Inaugurale, in via Principe Tommaso 22/G a Torino…



Corsi e Ricorsi Simbolici. Il Progetto Re_code del Gruppo E_qui
Intesa in una plausibile accezione primigenia di difesa e di controllo su un luogo, la politica si è fondata sulla geografia. L’uomo ha marcato e descritto il territorio, strutturandolo in un universo dotato di senso e prendendone possesso fisico e mentale.


Fonti originarie di individuazione, la creazione e l’imposizione di un nome sono atti di potere, di addomesticamento e di appropriazione dello spazio: definizione sta a delimitazione, proprio come denominazione sta a dominazione.

Colonizzando, le civiltà hanno prodotto linguaggio: una serie smisurata di segni, indicazioni, dichiarazioni. Limiti e confini: il mondo si è richiuso. L’animalità è annichilita, la cattività espansa e diffusa come un desiderio, un vezzo, una dipendenza.

I simboli, nella loro opacità, hanno immortalato le tracce di queste tensioni. Come una lingua lesionata, ogni effigie riconoscibile e condivisibile nasconde la vibrazione dell’anelito, il sogno della libertà: dalle antiche decorazioni alle derive immaginifiche e simulatorie della tecnologia e della multimedialità.

Conscio di questo attrito, ogni creatore compie un percorso a ritroso, tentando di svolgere il finito, di dischiudere l’indiscusso, di convertire il convenzionale. Cambiando le regole e riformulando le soluzioni narrative, l’artista obbliga lo spettatore alla rielaborazione degli elementi basilari, degli anelli universali. La ricerca sarà assimilabile al gioco: caccia al tesoro, interpretazione dei tarocchi, battaglia navale, scacchi… Il risultato convergerà inevitabilmente con la riscoperta dell’urgenza originaria, della necessità comunitaria, dell’iniziale volontà di comunicazione…


Gruppo E_qui per “BLITZ. Partita Lampo”
Inaugurazione: venerdì 9 gennaio 2015, dalle 18.30 
fino al 24 gennaio 2015 
dal martedì alla domenica: 18.30 – 23   (verificare via telefono: 3382270563 – 3351984886)
Spazio Inaugurale – Studio di Paola Bisio Via Principe Tommaso 22/G Torino

I/F (ice and fire)



Partecipazione alla sezione Video Louge durante la Cavallerizza Art Week, il 7-8-9 Novembre 2014, una rassegna culturale che si è svolta a Torino nei giorni delle fiere d’arte, col video “f/s”.


L'evento è stato realizzato per sostenere questo storico complesso che rischia di essere venduto.



ore 14,16 - 17 Settembre 2014 Your Name in Lights - John Baldessari - Monnaie de Paris

Oramai solo più secondi... altrochè 15 minuti! d.o))))



The sparkle of Hollywood is coming to Monnaie de Paris in the run-up to the reopening on 25 October of the artistic program curated by Chiara Parisi, Director of Cultural Programmes.
From 13 September, Monnaie de Paris proudly presents Your Name in Lights, a major recent work by Los Angeles artist John Baldessari.
The Seine River will light up like Broadway when the rooftop work is switched on at the Palais de Conti. One by one, 100,000 people will have the chance to glimpse their name in lights for a few seconds on a glittering 30-meter display towering over the City of Light between the Pont des Arts and Pont Neuf bridges.
Members of the public are invited to sign up via the site  to enjoy their 15 seconds of fame, an irony-laden reference to Andy Warhol’s quote “famous for 15 minutes.” Through this wry approach, John Baldessari desecrates the solemnity of the artistic gesture and brings the work of art to a playful object to lampoon the cult of personality and the idea of becoming a celebrity.
Recognized as a pioneer of conceptual art, the Los Angeles artist John Baldessari is the author of an artistic practice of considerable magnitude for nearly 50 years. John Baldessari created a body of work in which the dialogue between film and painting draws in both the deconstruction of the myths of art history and in the confrontation with American reality, especially that of Los Angeles, the city where he lives and works, the capital of cinema.
Questioning the contradictions of a modern world where technology is paramount, between painting and image, the artist keeps creating new shifting processes and invents the premises of interactivity in art.
John Baldessari was awarded the Golden Lion for Lifetime Achievement at the 53rd Venice Biennale in 2009. A retrospective exhibition of his career was organized by Tate Modern in London and travelled to MACBA in Barcelona and to LACMA in Los Angeles. The Metropolitan Museum in New York devoted a monographic exhibition in 2010–2011, which was organized as a major retrospective of his work from 1962 to 2010.
For this great event, the artist will issue a medal in collaboration with the master engravers of Monnaie de Paris.
Your Name in Lights by John Baldessari enjoys the collaboration of La Samaritaine and Kaldor Public Art Projects.

or-ut-uf / L'energia del presente ci porta al domani



Con la fotografia or-ut-uf partecipa alla selezione per la sesta edizione del Premio Terna.