Un attimo - intervento installativo al Giardino Naturale Lipu sul Viale degli Angeli a Cuneo





Il Giardino Naturale Lipu, situato sul Viale degli Angeli 81 a Cuneo, è lieto di presentare l'evento installativo "Un attimo" ideato dall'operatore artistico Domenico Olivero, che da diversi anni svolge attività artistica.

La mostra è una nuova tappa del progetto culturale Pray che l'artista sviluppa da diversi anni sul tema della spiritualità.

Il raffinato giardino naturalistico della Lipu accoglie in un angolo del suo ambiente arboreo un'installazione segno di passaggio, di una “presenza” mistica,  forse un’identità ultraterrena, forse un angelo.

L’intento dell’intervento è quello di invitare le persone, attraverso l’opera artistico, a riflettere sul bisogno umano di spiritualità e misticismo, una narrazione che guarda al rapporto fra la dimensione metafisica dei pensieri degli esseri umani e la realtà complessa e affascinante della natura.




L’opera si muove sull’emotività dello sguardo e sul bagaglio culturale di ogni visitatore, che può dare un’interpretazione intima, sia spirituale che razionale all'intervento.

Il progetto propone un concetto sulla soglia fra due dimensioni, una narrativa e una metaforica, miscelando le barriere tra discipline, culturali e spirituali.

L'iniziativa gode del patrocinio del Comune di Cuneo . L’evento avrà inizio il giorno Venerdì 22 Settembre con l’inaugurazione alle ore 16,30 e si concluderà Sabato 30 alle ore 17,30.

Nella giornata di Sabato 30 alle ore 17 si svolgerà un incontro, aperto a tutti, con l'artista con cui dialogare e approfondire il progetto, presso gli spazi del giardino.

Lo spazio è aperto il Venerdì e il Sabato dalle ore 15 alle 18, l'ingresso è gratuito e libero.

Informazioni sul Giardino Lipu al link https://www.facebook.com/lipucuneo.giardinonaturale 

Per scoprire l’attività decennale dell’artista è consultabile il sito https://domenicooliverocv.blogspot.com/ 















VA' PENSIERO SULL'ALI DORATE

Un segno d'aria, si può pensare, aspira al volo. Appartenendovi, lo constato spesso attraverso sogni e desideri.

La meraviglia di quel misterioso staccarsi da terra che non è possibile a tutti i viventi, non finisce mai di affascinarmi.

Non tutto ciò che vola è però così nobile e bello, almeno per noi umani: mosche, zanzare, insetti di ogni genere, e poi pipistrelli e affini, unici mammiferi volanti, non vengono considerati creature amabili.

Ma, considerando uccelli e angeli (l'abbinamento non vuole dissacrare), il nostro pensiero cambia radicalmente quasi se questi esseri ci indicassero la dimensione dell'infinito. La splendida libertà nomade di tanti volatili appare di una bellezza inarrivabile per l'uomo, spinto fatalmente a tentare di uguagliarne il fascino e la magia.

L'uomo nasce Icaro e fallirà inesorabilmente sino a quando non riuscirà a inventare i mezzi atti a vincere, con scienza e tecnica, la dura legge di gravità.

Ricevo ora da Domenico un messaggio bellissimo che riguarda da vicino l'idea del volo e del mistero che vi è sotteso.

Se la natura può rivelarci all'improvviso il prodigio di quelle “piume dorate” apparse sul prato e di quella “presenza” presto fuggita, c'è da credere che siano quelli gli attimi in cui lo spirito umano si condensa e insieme si libera a creare l'apparizione e lo stupore.


Postilla.
Quanto agli angeli, esulando per ora dall'argomento diretto, si rimanda a “L'angelo necessario” di Massimo Cacciari
(Milano 1986)

Ida Isoardi
Cuneo, settembre 2023