L’evento espositivo Selme 2026 è un viaggio estetico ed estatico che indaga il legame profondo tra corpo, anima e spazio. Ispirandosi alla fenomenologia di Merleau-Ponty, l'artista trasforma il gesto pittorico in un esercizio spirituale e in un ponte verso l'altro. La mostra si snoda tra un percorso cronologico di lavori storici e tre nuovi dittici speciali basati sull'energia dei colori primari, accompagnati da un'installazione tridimensionale, al centro della sala, — "comma" — capace di proiettare la pittura nello spazio reale. Un'esperienza contemplativa, carica di silenzio e di autentica presenza fisica.
Questo speciale progetto sarà visibile presso la sala mostra di Kora, in via Roma 31, dal 24 Ottobre al 21 Novembre 2026. E’ una nuova tappa delle ricerche creativa del noto artista Domenico Olivero, che porta una nuova fase nello storico progetto “Selme - Si Espandono Le Mie Emozioni” che ha preso avvio nel 2021, presso lo storico Palazzo Palazzo Sarriod de La Tour di Costigliole Saluzzo.
Questa mostra è un progetto che prendeva forma dal minimo gesto possibile per realizzare un lavoro pittorico; giunge ora nell’espressione massima del corpo come motore del fare artistico e come spirito di riflessione sull’essere.
Durate l'evento si svolgeranno diversi eventi paralleli, tra cui un reading poetico e una serie di laboratori ideati ispirandosi all’opera di Georges Mathieu (1921–2012), famoso pittore francese astratto e gestuale degli anni 50.
La mostra è visitabile negli orari di apertura del locale, ingresso libero e gratuito.
---
Presentazione di Selme 2026 - L’anima è nel corpo, il corpo nel mondo a cura di Tarcisio Dutto.
Se l’uomo è il perno del suo essere, come risuona nella Phénoménologie de la perception di Maurice Merleau-Ponty (1945), le recenti opere dell’artista possono essere viste come un dialogo intimo fra la sua anima e il suo corpo. Un gesto che rivendica la presenza fisica dell’essere nella realtà tangibile, il tentativo di schiudere uno stato interiore dove il corpo dialoga con lo spirito, cercando poi di andare verso l’umanità del mondo.
In questa serie di lavori vibra il fascino di un segno che si fa relazione, il cammino dell'artista che si sporge verso l’incontro con l’altro. Offrire sé stessi, sperando nell’accoglienza del visitatore. Come ogni creatura, l’artista plasma lo spazio per abitare il mondo, portando il proprio sé all’esterno e cercando il contatto al fine di entrare in relazione con una realtà in perenne mutamento. È qui, nel misterioso intreccio tra spirito e corpo, tra interno ed esterno, che il movimento si fa soglia, confine e orizzonte. Il gesto diventa allora il bisogno ancestrale di dialogare, di condividere e di percepire il vivere.
Queste recenti tele vivono del suo movimento pittorico, un tracciato lento, riflessivo che cura la bellezza come un’esperienza meditata, uno stato contemplativo immerso nel silenzio. Il percorso di Selme, nato nel 2021 dall’idea di un gesto minimo, nel tempo si è evoluto in un cammino di meditazione, un esercizio spirituale, un'intimità profonda fra il proprio essere e il proprio corpo. Sono lavori dalla raffinata essenza che, nelle loro diverse declinazioni, disegnano la geometria del movimento nello spazio. Un’esperienza che trasforma il gesto del vivere e dell’essere in una forma estetica, che può essere vissuta anche come un’esperienza estatica.
La nuova serie è costituita da tre dittici che accolgono l’energia semplice del braccio, ideata attraverso i tre colori di base dello spettro luminoso, continuando così la ricerca di un’espressività semplice e genuina. Il progetto, nato alcuni anni fa dall’indagine sull'azione minimale, si è espanso. Nei diversi cicli l’opera sta lentamente crescendo per diventare parte totalizzante e fisica di una presenza. Accanto ad essa, i lavori del passato si offrono allo sguardo in una narrazione cronologica, memoria visiva di questo viaggio.
Questa ricerca innovativa trova infine la sua epifania tridimensionale con l’opera “comma” sospese al centro della sala; un frammento temporaneo, un battito visivo nato per far debordare il gesto pittorico nello spazio fisico, trasformando la pittura in un reale, infinito movimento.
Selme2026
Spazio Kora - Via Roma 31 - 12100 Cuneo
Dal 24 Ottobre al 21 Novembre 2026
--
Domenico Olivero è un artista che da diversi decenni realizza opere declinate spesso in azioni sociali o culturali.
Agisce principalmente in ambito concettuale con lavori che cercano il dialogo col pubblico, sviluppando tematiche personali, riflettendo sull'identità, la società e l'ambiente.
I suoi interventi prendono forma attraverso diversi media che possono essere disegni, quadri, sculture, fotografie, video, performance e installazioni realizzate sempre con uno spirito di ricerca e innovazione, applicandosi anche alle nuove tecnologie come la stampa 3D e il mondo virtuale.
La sua attività si amplia all'azione di operatore culturale con conferenze, lezioni e incontri d'arte, laboratori per bambini e adulti, visite guidate per mostre o spazi culturali, workshop e consulenze sul mercato dell'arte contemporanea.
Dettagli al sito https://domenicooliverocv.blogspot.com/





























